Side straw funziona per ridurre le rughe? cosa dice il dermatologo
@shaysmessyeats I’m so glad I made the switch! No wrinkles for me❤️ #wrinklefree #wrinkles #tumbler #tumblersoftiktok #straws #glassstraw ♬ original sound – shaysmessyeats
@jonesyandamanda What do you think about these anti-ageing straws? #antiageing #antiaging ♬ original sound – Jonesy & Amanda
Il graceful aging è diventato, nel giro di poco tempo, una vera filosofia capace di orientare sia le scelte personali sia le proposte cosmetiche. In un contesto in cui la longevità si lega al desiderio di preservare un aspetto più fresco e giovane, sui social emergono continuamente strategie rapide e “low budget”. Tra le tendenze che raccolgono grande attenzione spicca la teoria del “side straw”: l’idea che bere tramite una cannuccia laterale possa aiutare a ridurre la comparsa delle rughe.
La domanda diventa inevitabile: bere dalla cannuccia laterale diminuisce davvero o aumenta le rughe? Per capire quanto ci sia di solido dietro al fenomeno, occorre mettere in fila sia il presupposto pratico del trend sia i punti di vista clinici.
side straw e rughe: cosa sostiene la tendenza social
Secondo quanto circola su TikTok, la teoria del side straw nasce con l’obiettivo di correggere un’abitudine ritenuta dannosa durante l’assunzione di bevande. L’impostazione è legata al gesto tipico quando si beve con le cannucce tradizionali verticali: durante il sorseggio, spesso si tende a stringere le labbra e a mantenere un certo lavoro della muscolatura periorale.
La cannuccia laterale, chiamata appunto side straw (da side per “lato” e straw per “cannuccia”), sarebbe progettata per consentire un utilizzo più comodo in posizione orizzontale. In questo modo, il consumo della bevanda dovrebbe richiedere meno arricciamento della bocca lungo il tempo.
Il risultato atteso, secondo i contenuti che hanno alimentato la tendenza, sarebbe un minor coinvolgimento dei muscoli naso-labiali e una prevenzione efficace della comparsa di linee associate al cosiddetto “codice a barre”.
side straw: significato teorico e valutazione dermatologica
Il presupposto teorico del trend viene considerato comprensibile: la ripetizione di specifici movimenti della muscolatura periorale può, nel tempo, favorire la comparsa di linee sottili attorno alla bocca. A chiarire i limiti del fenomeno è il dottor Niccolò Capurro, dermatologo di MioDottore, che inquadra la questione sul piano del peso clinico dei singoli gesti.
Secondo l’esperto, il trend tende a enfatizzare un singolo comportamento quotidiano oltre la sua reale incidenza. Nel quotidiano, infatti, le rughe periorali dipenderebbero soprattutto da fattori più rilevanti, tra cui fotoesposizione cronica, fumo, predisposizione individuale e qualità complessiva della pelle.
side straw e risultati reali: cosa può cambiare e cosa no
La valutazione complessiva porta a un punto fermo: una cannuccia laterale non rappresenta una risposta definitiva per far scomparire stabilmente le rughe. Il messaggio centrale è che le strategie più efficaci restano quelle sostenute da un razionale più solido e misurabile.
Nell’ottica della prevenzione, viene indicata come prioritaria la fotoprotezione quotidiana, perché il fotoinvecchiamento è descritto come una delle principali cause di rughe, discromie e perdita di tono.
Accanto alla gestione dell’esposizione solare, viene evidenziata l’importanza di evitare il fumo, con particolare attenzione alla regione periorale.
Per la skincare, la linea proposta è orientarsi verso routine semplici ma ben formulate, includendo attivi con efficacia documentata come retinoidi, antiossidanti e ingredienti idratanti. Quando indicato, possono essere valutati trattamenti dermatologici mirati, modulati in base alle caratteristiche cliniche del singolo paziente.
side straw: controindicazioni e confronto con altre tendenze
Un ulteriore elemento emerso nella discussione è la differenza rispetto ad abitudini considerate controverse. A differenza di pratiche come l’utilizzo della crema per le emorroidi come trattamento “d’urto” per il contorno occhi, il metodo della cannuccia laterale viene descritto come privo di particolari controindicazioni.
Resta comunque l’impostazione di fondo: la side straw può rientrare tra le curiosità social più che tra una strategia preventiva realmente incisiva, senza sostituire le misure considerate centrali per la salute della pelle.
personalità citate nella valutazione del fenomeno
- dottor Niccolò Capurro


