Sayf a Sanremo, Carlo Conti ha scartato il brano presentato Biondi, ecco cosa è successo
Mario Biondi torna con “Prova d’autore”, primo album interamente in italiano in uscita il 10 aprile. L’artista racconta un progetto costruito con una presenza creativa ampia, dalla scrittura alla composizione, passando per arrangiamenti e produzione. Nel titolo trova spazio anche l’idea di una scelta “autoreferenziale”, che sintetizza il lavoro svolto quasi per intero da lui stesso.
“Prova d’autore” si compone di venti tracce capaci di attraversare generi diversi: soul e jazz, con incursioni nel funk e nel blues, fino ad arrivare al cantautorato. Biondi definisce il disco come il risultato di vent’anni di carriera e sottolinea l’approccio seguito nella fase di rifinitura: scrittura e arrangiamenti hanno ricevuto tempo per maturare, senza legarsi a tempistiche rigide.
prova d’autore: un album in italiano nato nel tempo
La lavorazione del progetto viene descritta come una lunga messa a punto dei brani. Mario Biondi, nel delineare il percorso, spiega che quando si lavora di corsa si tende a velocizzare scrittura e arrangiamenti, mentre nel caso specifico ha preferito non seguire un’agenda stringente. Il disco, quindi, risulta sostenuto da una rifinitura avvenuta per mesi.
Dal punto di vista compositivo, l’album alterna strutture e durate differenti: sono presenti brani molto brevi e altri che raggiungono cinque o sei minuti. La logica del lavoro non è ricondotta a formule standard, ma a una valutazione legata al brano stesso: ciò che serve per raccontare viene definito dall’idea musicale e testuale, senza inseguire schemi rigidi come l’aggiunta di un ritornello o di un bridge.
generi e scelte artistiche: dal soul al cantautorato
La varietà stilistica è indicata come parte integrante dell’identità del progetto. La raccolta attraversa più linguaggi musicali, con un impianto che include soul, jazz, funk e blues, oltre alle componenti tipiche del cantautorato. In alcuni casi, i pezzi nascono già con melodia e bozza di testo; in altri, Biondi racconta di aver avvertito la necessità di parlare, scegliendo poi l’impianto melodico più adatto.
sanremo e “cover”: l’esibizione con sayf e alex britti
Per presentare “Prova d’autore” Biondi aveva puntato sull’attenzione mediatica legata al Festival di Sanremo. L’artista dichiara di aver considerato alcuni brani, citando tra questi “Cielo stellato”, pensando che l’Ariston potesse rappresentare un trampolino per il progetto. Non essendo stato selezionato, racconta di esserne rimasto dispiaciuto dopo aver investito per ottenere un risultato.
Nonostante l’esito, in Riviera l’artista è comunque tornato a esibirsi durante la serata della cover. Insieme ad Alex Britti, ha accompagnato il secondo classificato Sayf nel brano “Hit the road jack” di Ray Charles. Biondi presenta l’episodio come un battesimo nel segno del blues, descrivendo anche un incontro dietro le quinte con Carlo Conti.
In merito a un’eventuale partecipazione al Festival negli anni successivi, l’artista lascia spazio alla possibilità, richiamando l’idea “mai dire mai” associata ai Pooh.
ospiti e protagonisti citati nell’esperienza sanremo
- Alex Britti
- Sayf
- Ray Charles
- Carlo Conti
- Pooh
canzoni e temi del disco: “ciao dottore”, “tira sassi” e amore per i figli
All’interno dell’album trovano spazio brani che vengono descritti con riferimento alle intenzioni comunicative. Tra le tracce più intense, Biondi menziona “Ciao Dottore”, dedicata ai medici e a una persona cara scomparsa durante il Covid, ricordata come presenza di supporto in un momento chiave della vita dell’artista.
Un altro brano citato, “Tira sassi”, viene presentato come quello potenzialmente più polemico. Biondi lo collega alla propria visione di virtù: l’idea è trasformare un attacco o un bisogno lanciato dall’esterno in un elemento utile, arrivando alla metafora della casa e della terra, in un testo pensato come schietto e diretto.
Nel disco compare anche il tema dell’amore per i figli. L’artista afferma che la loro energia si manifesta sia in positivo sia in negativo e sottolinea la necessità della coscienza per guardare al futuro, in un periodo segnato da molte guerre. Il messaggio richiama l’ascolto dei segnali d’allarme e la richiesta di non chiudere le orecchie, mantenendo attenzione alle problematiche.
tour dal 3 maggio: teatri in italia e europa
“Prova d’autore” è accompagnato da un piano live a partire dal 3 maggio. Il tour prevede date sia in Italia sia in Europa, con tappe nei teatri e poi nelle venue all’aperto.
Biondi descrive un forte legame con i teatri, evidenziando la possibilità di frequentare luoghi antichi e ricchi di fascino. Pur avendo lavorato a lungo anche per altri, definisce la musica dal vivo come una costante centrale della propria vita, mantenendo il focus su un percorso di esibizioni legate alle atmosfere dei palcoscenici.


