Salute della donna: 5 consigli pratici a ogni età
La salute della donna richiede un approccio continuo, capace di affiancare prevenzione, diagnosi precoce e accesso ai servizi sanitari lungo tutto l’arco della vita. In occasione della Giornata nazionale della salute della donna, giunta all’11ª edizione (22 aprile), il ginecologo Vito Trojano richiama l’attenzione su un messaggio centrale: la prevenzione non si esaurisce nei controlli legati allo screening oncologico o alla gravidanza, ma deve riguardare anche altre fasi e necessità specifiche.
prevenzione lungo tutto l’arco della vita femminile
Il presidente della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia) per Ricerca e comunicazione sottolinea come la tutela della salute non possa limitarsi a momenti circoscritti. Il punto di partenza è un’indicazione precisa: prevenzione a ogni età, con particolare attenzione al fatto che la diagnosi precoce risulta determinante anche in contesti diversi dalla gravidanza.
Nella prospettiva dello specialista, la prevenzione riguarda anche i percorsi di procreazione medicalmente assistita (Pma), dove l’intercettazione precoce dei problemi rappresenta un elemento fondamentale.
vaccinazioni e prevenzione oncologica: focus su hpv
Tra gli strumenti essenziali indicati, un ruolo centrale è attribuito alle vaccinazioni. In particolare, il vaccino contro l’Hpv viene presentato come un mezzo chiave di prevenzione oncologica, perché protegge da infezioni da Papillomavirus umano considerate tra le cause principali di diversi tumori, tra cui collo dell’utero, ano, cavo orale e gola.
Lo specialista evidenzia inoltre che durante la gravidanza sono raccomandate anche altre vaccinazioni: quella contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) e quella antinfluenzale nelle ultime settimane.
educazione sessuale e tutela dalle malattie sessualmente trasmissibili
Un ulteriore passaggio strategico riguarda l’educazione sessuale fin dall’adolescenza. L’indicazione è legata ai momenti di avvio dell’attività sessuale: sin dai primi rapporti risulta importante proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili.
La Sigo, in questa cornice, promuove campagne di informazione e prevenzione in diverse città italiane e prevede nuovi interventi anche nel mese di maggio.
fertilità e tempi biologici: informazione per scelte consapevoli
Con riferimento alle condizioni demografiche e al fenomeno della denatalità, il ginecologo richiama l’esigenza di informare su fertilità e tempi biologici. Rimandare troppo la gravidanza può incidere sulle possibilità di concepimento: viene specificato che dopo i 35-38 anni la fertilità cala e dopo i 40 le probabilità scendono al 3-4%.
Secondo la prospettiva riportata, il tema non riguarda solo la donna, ma anche la coppia, rendendo necessaria una lettura condivisa delle informazioni e dei tempi.
pensare per tempo alla maternità: congelamento degli ovuli
L’ultimo aspetto indicato riguarda la pianificazione della maternità. Per chi desidera figli in un’età più avanzata, viene citata la possibilità di valutare il congelamento degli ovociti (social freezing) in età più giovane, tra i 18 e i 30 anni.
figura di riferimento
Le indicazioni sono attribuite al seguente professionista:
- Vito Trojano