Questo film horror rivoluziona il concept di shinning e promette shock
Il mondo dell’horror torna a sollevare l’attenzione grazie a Hokum, il prossimo lungometraggio scritto e diretto da Damien McCarty. Dopo i successi legati a Oddity e Caveat, cresce la curiosità per un titolo che promette atmosfera inquietante, scelte narrative definite e un sorprendente equilibrio tra paura e leggerezza. L’attesa si alimenta ulteriormente con i dettagli emersi da un’intervista che chiarisce l’intento del regista e il posizionamento del nuovo film rispetto a influenze note.
hokum: hotel inquietante e universo lontano dall’immaginario di shining
Secondo quanto raccontato da Damien McCarty, Hokum porta lo spettatore in un hotel inquietante, costruito attorno a un’esperienza che, nelle intenzioni del regista, si allontana nettamente da Shining di Stanley Kubrick. L’obiettivo dichiarato è evitare qualsiasi sovrapposizione creativa che possa far percepire il progetto come un’eco o un emulatore di un classico già così riconoscibile.
McCarty ha sottolineato l’esigenza di non riprodurre meccanismi e momenti già fissati nella memoria collettiva, spiegando che l’idea di riprendere scene e dinamiche costruite su riferimenti specifici risultava da evitare proprio per preservare una propria voce autoriale. In tal senso, il film viene descritto come dotato di caratteristiche proprie, con scelte di ambientazione e sviluppo differenti.
damien mccarty e l’approccio alla paura: evitare ispirazioni dirette
Nell’intervista, McCarty ha anche ricordato il lavoro svolto per distanziarsi da adattamenti e momenti di paura associati a opere di riferimento, chiarendo che l’attrazione iniziale verso determinate scene è stata gestita con cautela. L’intento è stato quello di non trasformare l’idea di partenza in una ripetizione di elementi già consolidati, mantenendo invece una direzione creativa autonoma.
La volontà di costruire un horror con identità riconoscibile emerge anche da un’ulteriore riflessione del regista: la paura resta al centro, ma il progetto punta a inserirvi una componente diversa, capace di alleggerire il peso emotivo e rendere l’esperienza più elastica.
hokum trama: ohm, le ceneri dei genitori e la presunta strega
Al centro di Hokum c’è Ohm, interpretato da Adam Scott, uno scrittore di romanzi horror. La sua storia prende avvio quando Ohm si reca nella campagna irlandese per spargere le ceneri dei suoi genitori.
La situazione, però, si complica rapidamente: la locanda in cui Ohm prenota una stanza risulta presumibilmente infestata da un’antica strega. La stessa struttura diventa anche un luogo di ritrovo per abitanti bizzarri della zona, contribuendo a delineare un ambiente in cui il mistero si intreccia con la stranezza del contesto.
hokum cast e collegamenti con i progetti di genre di damien mccarty
Il cast annunciato per Hokum include Peter Coonan (Bad Sisters), Will O’Connell (Il Trono di Spade), David Wilmot (Bodkin), Florence Ordesh (Foundation) e Austin Amelio (Fear the Walking Dead). La produzione prosegue così il percorso di McCarty nel cinema di genere, seguendo i precedenti successi Caveat e Oddity.
In particolare, Oddity, pubblicato nel 2024, è ricordato per aver ottenuto un punteggio perfetto su Rotten Tomatoes, un dato che rafforza l’aspettativa verso il nuovo film.
ospiti e interpreti principali di hokum
Il film riunisce un gruppo di attori provenienti da produzioni note, con ruoli che contribuiscono a costruire l’atmosfera e la coralità del racconto:
- Peter Coonan (Bad Sisters)
- Will O’Connell (Il Trono di Spade)
- David Wilmot (Bodkin)
- Florence Ordesh (Foundation)
- Austin Amelio (Fear the Walking Dead)
paura con vena comica: l’intenzione dichiarata di rendere i film divertenti
Nell’intervista, McCarty ha descritto la sua visione dell’horror partendo da un punto pratico: i film horror apprezzati possono essere anche molto pesanti, e questo rende incerto il desiderio di rivederli. Da qui nasce la direzione creativa di Hokum, che viene presentato come un racconto con un’inaspettata vena comica sotto una superficie oscura e terrificante.
L’approccio mira a un’esperienza doppia: il pubblico deve riuscire a spaventarsi e, allo stesso tempo, trovare occasione per qualche risata. L’obiettivo finale è stimolare anche un senso di ritorno, rendendo il film adatto a essere rivisto.
uscita negli stati uniti e aspettative per il periodo
Hokum è previsto in uscita l’1 maggio negli USA. L’orizzonte dell’horror rimane comunque affollato anche per altri titoli molto attesi, nel quadro delle uscite di settore.


