Pedopornografia su icloud d4vd sotto processo: difesa chiede prove e contestazioni alla procura

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Pedopornografia su icloud d4vd sotto processo: difesa chiede prove e contestazioni alla procura

Un’indagine sempre più serrata e un’accusa che alza il livello dello scontro processuale. Il caso che vede coinvolto il cantante D4vd, arrestato con l’accusa di omicidio ai danni di Celeste Rivas Hernandez, si arricchisce di dettagli emersi dall’autopsia e si muove sul piano giudiziario con tempi scanditi da udienze e richieste di trasparenza delle prove.

rapporto di autopsia e dettagli sulle ferite di Celeste Rivas Hernandez

Secondo quanto riportato da un rapporto di autopsia pubblicato dall’ufficio del medico legale della contea di Los Angeles, la vittima sarebbe morta in seguito a ferite da penetrazione. La documentazione descrive la presenza di ferite significative al torso, indicate come probabilmente riconducibili a un oggetto appuntito.

Il rapporto evidenzia anche condizioni del corpo tali da rendere difficile qualsiasi accertamento: gli esaminatori non sarebbero riusciti nemmeno a determinare il colore degli occhi, a causa del deterioramento del cadavere.

Un giudice aveva disposto che il rapporto rimanesse segreto per mesi, su richiesta delle forze dell’ordine, in seguito al ritrovamento del corpo smembrato e decomposto della quattordicenne.

avvocato dell’accusa e materiale trovato nell’icloud di D4vd

L’avvocato dell’accusa ha indicato che nel iCloud dell’artista sarebbe stato individuato materiale pedopornografico. La circostanza viene citata nel quadro delle argomentazioni legate alla posizione processuale del cantante, finito in manette nel contesto dell’accusa per l’omicidio della minorenne.

D4vd in tribunale: udienza e richiesta su prove sufficienti

Il ventunenne, il cui nome vero risulta essere David Burke, è tornato in aula per un’udienza il 23 aprile, soltanto tre giorni dopo essere stato accusato e dopo essersi dichiarato non colpevole di omicidio di primo grado.

Nel corso della comparizione, l’artista ha adottato una procedura definita poco usata ma legale. L’obiettivo è far valutare a un giudice se le prove raccolte risultino sufficienti per procedere al processo, con una finestra temporale indicata in 10 giorni lavorativi dalla comparizione in tribunale.

accusa: abuso sessuale, uccisione e smembramento

Secondo la ricostruzione dell’accusa, Burke avrebbe abusato sessualmente di Rivas Hernandez per almeno un anno, a partire da quando la ragazza aveva 13 anni. L’impianto accusatorio indica poi che la morte sarebbe avvenuta quando la vittima avrebbe minacciato di denunciare la relazione.

Il capo d’imputazione colloca inoltre lo smembramento del corpo in un arco di tempo di circa due settimane dopo l’omicidio.

calendario delle prove: scadenze e udienza preliminare

Il giudice ha fissato il termine per la consegna e la produzione delle prove al 29 aprile. La valutazione in aula del materiale probatorio avverrà in un’udienza preliminare, prevista per il primo maggio.

Questa fase processuale è descritta come il momento in cui verrà esaminato il materiale presentato, con l’attenzione rivolta alla tenuta del quadro probatorio nell’ambito del percorso verso il processo.

personaggi e protagonisti citati nel procedimento

Nel contesto del caso emergono i seguenti nominativi:

  • D4vd (David Burke)
  • Celeste Rivas Hernandez
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