Nessun italiano in concorso al festival di cannes 2026: programma, e ospiti della 79esima edizione
Il 79° Festival di Cannes (12-23 maggio) si apre con un segnale netto e senza precedenti recenti: risulta praticamente azzerata la presenza di registe e registi italiani, non soltanto in concorso ma in ogni sezione. Un vuoto che rafforza l’attesa per eventuali inserimenti nelle lineup delle sezioni parallele, mentre l’edizione diretta da Thierry Frémaux mette in evidenza una competizione ricca di autori affermati e di nuove voci.
assenza italiana al 79° festival di cannes: nessuna regia tricolore in concorso
Con l’annuncio odierno del programma del 79° Festival di Cannes è stata ufficializzata la totale assenza di registe e registi italiani dalla manifestazione. La mancanza riguarda tutte le sezioni, includendo sia il concorso principale sia gli spazi dedicati alle varie articolazioni del festival.
Al momento, resta aperta la possibilità che titoli italiani emergano nelle lineup delle sezioni parallele Quinzaine des Cinéastes e Semaine de la Critique, con aggiornamenti che possono arrivare nei giorni successivi, dato che le selezioni sono in progress.
Tra le indiscrezioni circolate nei giorni precedenti, è citata anche l’assenza di Nanni Moretti. Il film “Succederà questa notte” era stato associato a un possibile inserimento sulla Croisette, con la motivazione indicata legata al non completamento del progetto ancora in corso.
cannes 2026: concorso e principi del festival tra visibilità e libertà creativa
L’edizione presentata dal direttore artistico Thierry Frémaux segnala una presenza in concorso di maestri già annunciati e, accanto ad essi, di diversi nomi meno noti. La selezione risulta coerente con la missione comunicata dalla direzione, orientata alla “responsabilità a dare visibilità a chi la merita”.
Accanto al tema della visibilità, viene richiamata la volontà di tutelare la libertà creativa, espressione collegata al contesto di guerra e oppressione. La presidente del festival Iris Knobloch ha sottolineato tale impostazione, riportata come elemento guida del programma.
cannes e film statunitensi: pochi registi in concorso e documentari per i “grandi nomi”
La partecipazione degli Stati Uniti appare ridotta, con un dato particolarmente marcato: solo un regista in competizione. Il nome indicato è Ira Sachs, con il film “The Man I Love”.
Nel quadro della sezione Cannes Premiere viene segnalato inoltre John Travolta con “Propeller One-Way Night Coach”, indicato come progetto dell’“esordiente” annunciato.
Tra i grandi nomi statunitensi, risultano presenti solo in forma documentaria, con riferimenti a Ron Howard e Stephen Soderbergh. Per Ron Howard è riportato il documentario “Avedon” sul fotografo omonimo. Per Stephen Soderbergh è indicato “John Lennon: The Last Interview”, di cui viene anticipato un contenuto che si racconta da sé.
cannes 2026 in concorso: i film attesi e le principali linee di selezione
Passando agli autori più segnalati e ai titoli pre-annunciati, la lineup del concorso include una serie di progetti provenienti da diverse aree del mondo. Tra i nomi menzionati figurano Pedro Almodóvar con “Amarga Navidad”, già uscito in Spagna, e Pawel Pawlikowski con “Fatherland”, con la presenza di Sandra Hüller e August Diehl. Il film risulta co-prodotto dall’italiana Our Film, legata a Mieli-Gianani.
cannes 2026: farhadi, kore-eda e hamaguchi tra fiction e intelligenza artificiale
La lista include “Parallel Tales” di Asghar Farhadi, con riferimento al suo secondo lungometraggio girato in Francia. È presente anche il progetto “Sheep in the Box” di Hirokazu Kore-eda, collegato al tema dell’Intelligenza Artificiale. Sul versante giapponese si aggiunge Ryusuke Hamaguchi, candidato alla Palma d’oro con “All of a Sudden”, legato al regista vincitore con Drive My Car.
cannes 2026: ritorni dall’est europa e presenza di diverse lingue
Dall’Europa dell’est vengono indicati tre grandi ritorni. Il primo è Andrey Zvyagintsev con “Minotaur”. Il secondo nome è Cristian Mungiu, con “Fjord”, descritto come esordio in lingua inglese, pur ambientato in Norvegia. Il terzo riferimento riguarda Laszlo Nemes, premio Oscar, con “Moulin”, anche lui citato tra i titoli più attesi.
spagna, germanofono e giappone: i registi in concorso e le opere segnalate
Oltre ad Almodóvar, la Spagna è rappresentata con altri titoli messi in evidenza da Thierry Frémaux. In concorso compaiono “El Sed Querido” di Rodrigo Sorogoyen e “La bola negra” di Javier Ambrossi e Javier Calvo.
Per la parte germanofona sono citate due cineaste: Valeska Grisebach, con “The Dreamed Adventure”, e Marie Kreutzer con “Gentle Monster”. Di Gentle Monster viene indicato l’uso della lingua francese, con la presenza di Catherine Deneuve e Léa Seydoux.
Il Giappone risulta inoltre particolarmente presente: oltre ai due registi già menzionati, si aggiunge Koji Fukada con “Nagi Notes”. Sul versante francese e belga vengono riportate sei presenze, tutte indicate come giovani e non ancora affermate al grande pubblico. I titoli elencati includono “Histoire de la nuit” di Lea Mysius, “Notre Salut” di Emmanuel Marre, “Garance” di Jeanne Herry, “The Unknown” di Arthur Harrari, “A Woman’s Life” di Charline Bourgeois-Taquet e “Coward” di Lukas Dhont, citato come il più noto tra i nomi indicati.
fuori concorso e prime selezioni: reFn, dupieux e la parte storica di gaulle
Nel fuori concorso viene segnalata la presenza, tra gli altri, del film di apertura “Venus Electrificata” di Pierre Salvadori. Lo stesso spazio include anche Nicolas Winding Refn con l’horror “Her Private Hell”.
Un altro progetto indicato nel fuori concorso è “Full Phil” di Quentin Dupieux, un titolo descritto come anglofono e interpretato, tra gli altri, da Woody Harrelson e Kristen Stewart.
È inoltre richiamata la prima parte dell’epico/storico “La Bataille de Gaulle: L’age de fer” di Antonin Baudry.
palme d’onore: barbra streisand e peter jackson tra i premi annunciati
Come da annuncio riportato, le Palme d’onore indicate per questa edizione sono Barbra Streisand e Peter Jackson.
principali nominativi citati
- Thierry Frémaux
- Iris Knobloch
- Nanni Moretti
- Nicolas Winding Refn
- Quentin Dupieux
- Antonin Baudry
- Pierre Salvadori
- Barbra Streisand
- Peter Jackson
- Pedro Almodóvar
- Pawel Pawlikowski
- Asghar Farhadi
- Hirokazu Kore-eda
- Ryusuke Hamaguchi
- Andrey Zvyagintsev
- Cristian Mungiu
- Laszlo Nemes
- Rodrigo Sorogoyen
- Javier Ambrossi
- Javier Calvo
- Valeska Grisebach
- Marie Kreutzer
- Koji Fukada
- Lea Mysius
- Emmanuel Marre
- Jeanne Herry
- Arthur Harrari
- Charline Bourgeois-Taquet
- Lukas Dhont
- Ira Sachs
- John Travolta
- Ron Howard
- Stephen Soderbergh
- Woody Harrelson
- Kristen Stewart
- John Lennon
- Riuscendenti del cast citati: Sandra Hüller
- Riuscendenti del cast citati: August Diehl
- Riuscendenti del cast citati: Isabelle Huppert
- Riuscendenti del cast citati: Catherine Deneuve
- Riuscendenti del cast citati: Léa Seydoux


