Meningite a pescara prognosi sciolta per il 15enne di chieti: condizioni e aggiornamenti
La situazione clinica di un quindicenne di Chieti ricoverato per meningite presso la Terapia Intensiva Pediatrica è in netto miglioramento. La prognosi è stata sciolta e il ragazzo risulta attualmente in condizioni cliniche stabili, mentre prosegue il percorso di cura sotto osservazione specialistica e si prepara il trasferimento verso il reparto di Malattie infettive.
condizioni stabili e trasferimento imminente dopo la meningite
Lo stato del giovane ricoverato nei giorni scorsi all’ospedale “Santo Spirito” di Pescara migliora secondo quanto comunicato in un bollettino Asl. Il personale sanitario ha sciolto la prognosi, indicando che l’adolescente è in condizioni cliniche stabili e continua il trattamento con monitoraggio clinico specialistico.
È inoltre previsto un passaggio di reparto: il trasferimento dalla Rianimazione verso Malattie infettive viene indicato come imminente.
meningite non di tipo b e assenza di correlazione tra i casi
Dal laboratorio di Microbiologia della Asl Lanciano Vasto Chieti arriva un elemento considerato rassicurante: la forma che ha colpito l’adolescente non è meningite di tipo B, descritta come particolarmente aggressiva nel riferimento al caso della 51enne di Pescara deceduta sabato scorso in poche ore dopo l’arrivo in ospedale.
Il quadro delineato conferma quindi l’assenza di correlazione tra le due situazioni. Resta, invece, l’attesa dell’esito di ulteriori verifiche: dall’Istituto superiore di sanità si attendono i risultati dell’esame del liquor prelevato al ragazzo, finalizzato all’identificazione del ceppo batterico.
profilassi per i contatti stretti: 53 persone coinvolte
Parallelamente all’evoluzione clinica del paziente, la Asl Chieti ha ricostruito i contatti avuti dal 15enne nelle ore precedenti al malore. La ricostruzione è stata effettuata dal Servizio igiene epidemiologia e sanità pubblica con il supporto della famiglia, permettendo l’attivazione delle procedure di informazione e prevenzione previste.
In totale sono state indicate 53 persone da sottoporre alla profilassi: 20 compagni di scuola, 10 docenti e altri 23 tra parenti e amici.
raccomandazioni sanitarie e ricostruzione dei contatti nel dettaglio
La responsabile del servizio, Ada Mammarella, riferisce che è stata rilevata attenzione e disponibilità nel seguire le indicazioni fornite. Per ridurre il rischio di contagio viene indicata la necessità di una terapia antibiotica preventiva, da concordare comunque con il medico di medicina generale.
Nel corso della mattina, nella Direzione Asl, si è tenuto un punto della situazione in riunione con il direttore generale Mauro Palmieri, il sindaco di Chieti Diego Ferrara, il direttore sanitario Asl Raffaele Di Nardo e i medici del servizio di sanità pubblica Ada Mammarella e Claudio Turchi.
misure per i contatti stretti e tempistiche di intervento
Nel resoconto delle misure attuate, Mauro Palmieri sottolinea come siano state messe in atto le procedure previste per mettere in sicurezza i contatti stretti. Il riferimento riguarda coloro che hanno avuto contatti ravvicinati e prolungati con il paziente nei sette giorni precedenti l’esordio dei sintomi: includendo conviventi, persone che hanno condiviso la stessa stanza o la classe scolastica, oltre a chi ha viaggiato vicino per diverse ore.
Il quadro operativo viene presentato anche attraverso un passaggio di gestione clinica: viene evidenziata la tempestività della diagnosi presso l’ospedale di Chieti e l’intubazione immediata prima del trasferimento a Pescara, descritta come gestione esemplare.
chiarimenti del sindaco e invito ai controlli
Il sindaco Diego Ferrara esprime attenzione sull’evoluzione del quadro clinico e riconduce il miglioramento a un elemento di sollievo e speranza. Viene anche ribadito che il ceppo che ha colpito il giovane è diverso da quello collegato alla morte della donna a Pescara. Secondo quanto riportato, l’Asl sta procedendo con prontezza e professionalità, attivando le procedure previste e svolgendo controlli.
Ferrara rivolge inoltre un invito: chiunque sia stato in contatto con il ragazzo è invitato a rivolgersi al proprio medico curante e a seguire con attenzione il protocollo sanitario, includendo controlli e profilassi.
personaggi citati
- Ada Mammarella
- Mauro Palmieri
- Diego Ferrara
- Raffaele Di Nardo
- Claudio Turchi