Lazio Var, caos e rigore sbagliato: cosa è successo con zaccagni e lobotka
Un big match di Serie A acceso e immediato come pochi: Napoli-Lazio, nella fase intorno alla mezz’ora, entra subito nel vivo con un episodio VAR e una decisione destinata a incidere sul ritmo della partita. Gli ospiti, avanti 1-0, costruiscono una circostanza potenzialmente decisiva che finisce per accendere polemiche e attenzione fino al calcio dal dischetto.
napoli-lazio: caos var dopo fallo in area
Nel momento in cui la partita si avvicina alla mezz’ora, il controllo dell’azione tramite VAR si trasforma in un caso al Maradona. L’episodio nasce quando Noslin parte in solitaria verso la porta di Milinkovic-Savic, dopo un rimpallo vinto a metà campo contro Buongiorno. Arrivato al tu per tu con il portiere azzurro, l’attaccante biancoceleste viene atterrato in area da Lobotka.
La dinamica porta al calcio di rigore. Tuttavia, nonostante il contatto, non viene inflitta l’espulsione a Lobotka: secondo la valutazione arbitrale, il fallo non viene considerato da ultimo uomo. La decisione viene presa dall’arbitro Zufferli, anche per la vicinanza di un altro difensore e del portiere.
rigore per la lazio: zaccagni ipnotizzato da milinkovic-savic
Dal dischetto si presenta Zaccagni, che però non riesce a concretizzare l’occasione. Il portiere Milinkovic-Savic lo ipnotizza: il destro del numero 10 biancoceleste viene neutralizzato con una parata che riesce a leggere il lato.
Nel momento in cui arriva la respinta, Zaccagni si scontra poi con Cancellieri, e il pallone finisce alto. Si spegne così la possibilità per la squadra di Sarri di portare il punteggio sul raddoppio, lasciando l’episodio del rigore come passaggio chiave della mezz’ora di gara.
l’azione decisiva e le conseguenze sul rigore
L’episodio si concentra su più passaggi ravvicinati: la progressione di Noslin, il confronto ravvicinato con Milinkovic-Savic, il contatto in area con Lobotka e la successiva decisione sulla mancata espulsione. Da quella dinamica deriva il rigore battuto da Zaccagni, interrotto dalla parata del portiere serbo e completato dalla conclusione alta dopo la respinta.
protagonisti dell’episodio nel minuto chiave
- Noslin
- Buongiorno
- Milinkovic-Savic
- Lobotka
- Zufferli
- Zaccagni
- Cancellieri