Italia ripescata ai mondiali: perché spunta l’ipotesi di un super

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Italia ripescata ai mondiali: perché spunta l’ipotesi di un super

L’idea che l’Italia possa tornare in corsa per i Mondiali 2026 accende nuove discussioni, soprattutto quando le regole FIFA incontrano variabili geopolitiche difficili da controllare. Il punto centrale riguarda la situazione dell’Iran: una nazionale che ha ottenuto la qualificazione sul campo, ma che non avrebbe ancora sciolto ogni riserva sulla propria partecipazione negli Stati Uniti. Da qui nasce l’interrogativo: se l’Iran dovesse rinunciare, quale percorso potrebbe portare al suo eventuale sostituto? Tra margini regolamentari ampi e scenari alternativi, si è insinuata anche la suggestione di un super-playoff tra alcune Nazionali.

iran ai mondiali 2026: ripresa o possibile boicottaggio?

Il nodo principale resta la posizione della nazionale iraniana, inserita in un quadro segnato dalla guerra, dalle tensioni internazionali e dai problemi legati ai visti per l’ingresso negli Stati Uniti. La qualificazione sul campo non chiude la partita: la federazione iraniana deve sciogliere le riserve entro il 12 maggio. Se arrivasse un ritiro, potrebbero scattare anche conseguenze economiche, con multe che partono da 250mila franchi svizzeri e possono salire almeno a 500mila qualora il forfait intervenisse a distanza ravvicinata dall’avvio della competizione, quindi dopo il 12 maggio.

Tra le ipotesi citate, l’Iran aveva proposto di disputare le partite in Messico. Questa eventualità è stata respinta dal presidente FIFA Gianni Infantino, indicato come figura impegnata a evitare l’onta di un boicottaggio e associato a un forte legame politico con Donald Trump.

cosa prevede il regolamento fifa se manca una qualificata

Le supposizioni si appoggiano su un elemento regolamentare che lascia ampi margini di scelta. L’articolo 6.7 stabilisce che, in caso di ritiro o esclusione di una nazionale qualificata, sarà la FIFA a decidere come intervenire, senza criteri vincolanti. La federazione può optare per una sostituzione diretta oppure per qualsiasi misura ritenuta opportuna.

Questa formula deliberatamente elastica amplia la discrezionalità della governance FIFA, rendendo plausibili scenari differenti rispetto alla semplice sostituzione. In tale contesto viene spesso evocata la possibilità di scegliere una squadra legata alla stessa area geografica: in particolare, tra i candidati vengono indicati gli Emirati Arabi Uniti, considerati i principali pretendenti grazie al ruolo di finalisti dei playoff asiatici.

Un simile indirizzo garantirebbe alla FIFA la possibilità di mantenere un allineamento con la confederazione asiatica. L’Italia, invece, entrerebbe in gioco soltanto in uno scenario secondario: una selezione basata sul ranking tra le migliori nazionali eliminate agli spareggi. Anche questa opzione viene presentata come remota, più teorica che concreta, sia per motivi sportivi sia per gli equilibri politici che la FIFA tende a salvaguardare.

perché emerge l’idea di un super-playoff tra nazionali

La conversazione cambia intensità quando torna a circolare l’ipotesi di un super-spareggio. Il rilancio arriva dal media statunitense The Athletic, collegato all’area del New York Times. L’idea proposta ruota attorno a un mini torneo intercontinentale tra nazionali escluse dalle finali dei vari playoff, da disputare negli Stati Uniti a ridosso dell’inizio della rassegna iridata. La prima partita sarebbe in programma l’11 giugno, rendendo l’operazione una sorta di playoff last minute per assegnare l’eventuale posto vacante lasciato dall’Iran.

precedenti fifa: spareggi rapidi e soluzioni straordinarie

Secondo il ragionamento impiegato a supporto della suggestione, l’idea non partirebbe da zero. Viene richiamato un precedente legato al Mondiale per Club nella sua prima edizione nel nuovo formato. Nello specifico, l’esclusione del León portò all’organizzazione di uno spareggio tra Club América e Los Angeles FC per stabilire chi avrebbe preso parte alla competizione. L’operazione fu gestita in tempi rapidi dalla FIFA, elemento che viene utilizzato per dimostrare come soluzioni non ordinarie possano essere applicate anche in prossimità dell’avvio del torneo.

italia nello scenario del super-playoff: ipotesi possibile ma molto distante

Con questo precedente come riferimento, l’accesso dell’Italia a un eventuale super-playoff risulterebbe teoricamente immaginabile. Tuttavia restano due condizioni decisive. La prima riguarda il verificarsi del ritiro iraniano, evento descritto come non scontato nonostante le tensioni politiche. La seconda riguarda una scelta FIFA orientata verso una soluzione complessa, alternativa rispetto alla via più semplice della sostituzione interna alla confederazione asiatica.

Inoltre, il quadro organizzativo renderebbe l’eventualità ancora più fragile: la nazionale italiana si presenterebbe a questo fantomatico spareggio senza un presidente federale e con Silvio Baldini indicato come ct a tempo. Nel complesso, la prospettiva viene inquadrata come una fantasia lontana, pur restando uno scenario in cui una vittoria azzurra non sarebbe automaticamente garantita.

personaggi citati

  • Gianni Infantino
  • Donald Trump
  • Silvio Baldini
Italia ripescata ai Mondiali: perché ora è spuntata fuori l’ipotesi di un super-playoff

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