Ct, maldini spinge per pirlo e malagò frena: si può arrivare alla stessa conclusione ma per ora non ci siamo

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Ct, maldini spinge per pirlo e malagò frena: si può arrivare alla stessa conclusione ma per ora non ci siamo

La scelta del commissario tecnico del calcio azzurro entra in una fase decisiva, dopo il consolidamento del nuovo percorso legato alla figura del direttore tecnico. Con Paolo Maldini affiancato dall’Advisor Leonardo, ora Malagò e la relativa squadra devono orientarsi su un nome per la guida della nazionale, in un contesto in cui la parola chiave resta condivisione e dove ogni candidatura viene valutata anche alla luce di compatibilità operative e sostenibilità economica.

commissario tecnico: la fase di individuazione avviata da malagò

Malagò ha indicato che, a partire da domani, la discussione dovrà diventare concreta: l’obiettivo è chiarire veramente cosa fare nel processo di individuazione del nuovo responsabile tecnico. Il passaggio è collegato a una impostazione fondata su criteri comuni, con l’idea che senza condivisione il percorso delineato in tempi rapidi rischierebbe di perdere il proprio senso.

La dinamica, secondo quanto riportato, riguarda contratti e conseguenti desideri e vincoli reali. In altre parole, i passaggi successivi non si basano soltanto su preferenze o suggerimenti, ma su elementi concreti che devono convergere tra le parti.

condivisione e selezione della persona in concreto

La fase descritta prevede innanzitutto individuazione, seguita poi dalla selezione del profilo effettivo. Malagò ha specificato che, fino a quando non emergerà una convergenza, non si procederà con decisioni definitive. È possibile che si arrivi comunque alla medesima conclusione, ma al momento non è stato raggiunto l’accordo pieno.

roberto mancini: certezza tra esperienza e costi

Tra i nomi sul tavolo, Roberto Mancini rappresenta la prima candidatura evocata come certezza. In occasione di un evento benefico a cui ha preso parte anche Mancini, la posizione è stata espressa con indicazioni orientate alla discussione diretta con lui: un passaggio che conferma come il suo profilo venga considerato credibile e praticabile.

L’ipotesi viene collegata anche a un rapporto maturato nel tempo: Mancini, infatti, ha fatto più volte ammenda per il modo in cui lasciò l’Italia, e l’intenzione riportata è quella di riprendere un percorso interrotto in modo burrascoso nell’estate del 2023. Dal punto di vista della federazione, la candidatura appare apprezzabile per esperienza e palmares, oltre che per costi ritenuti accessibili.

mancini rispetto ad altri profili sul piano economico

Nel quadro dei costi, viene richiamato un confronto con il profilo di Conte, che sarebbe rimasto in attesa di nuove proposte da club più avanti. L’attenzione, quindi, si concentra su un equilibrio tra competenze e compatibilità economica, aspetto ritenuto centrale per i prossimi passi.

andrea pirlo: scommessa basata su idee e conoscenza dell’ambiente

La seconda opzione descritta assume la forma di una scommessa: Andrea Pirlo. Il nome viene indicato come concreto e sostenuto, con un impulso favorevole legato a quanto espresso da Maldini e Leonardo. Pur non avendo, come allenatore, un riscontro che richiami esattamente quanto rappresentato da giocatore, la motivazione principale ruota attorno a idee e soprattutto sulla capacità di conoscere davvero l’ambiente nazionale.

criticità e rischio di “rivoluzione nella rivoluzione”

Le controindicazioni riportate non sono poche. Viene ricordato un precedente in cui Gattuso era stato chiamato in virtù del legame con l’ambiente azzurro, con risultati valutati negativamente. Nel caso di Pirlo, lo scenario prospettato porta a considerare un cambiamento netto: una rivoluzione dentro un’altra rivoluzione, difficile da far accettare in tempi rapidi e da sostenere politicamente e sportivamente.

profilo “suggestion” e compatibilità: guida nazionale e ipotesi guardiola

Accanto alle piste più concrete, compare una suggestione legata a Pep Guardiola. Malagò ha mostrato apertura sull’importanza che assumerebbe un allenatore del livello dello spagnolo alla guida della nazionale italiana, ma ha anche chiarito che rimangono da verificare profilo e compatibilità. La domanda implicita è se esistano davvero le condizioni per un’intesa, anche considerando i conti e la probabilità che la trattativa non trovi sbocchi reali.

La fase di individuazione, come indicato, inizia nel presente e le discussioni proseguono: finché non si raggiungerà un accordo comune, non verrà dato seguito operativo alla scelta.

quando il nuovo ct siederà in panchina: scadenze di settembre

Il calendario dei prossimi impegni ufficiali è fissato a settembre. La prima partita indicata è il 25 contro il Belgio, seguita il 28 dalla sfida contro la Turchia. Si tratta di due incontri di nations league nei quali il nuovo commissario tecnico dovrà essere già pronto e operativo, senza margini per errori.

contesto sportivo e decisione prima delle partite di nations league

Con l’avvicinarsi delle gare, la scelta del profilo definitivo passa dall’individuazione alla conferma, rispettando il principio della condivisione. Le discussioni restano aperte e la procedura prosegue fino al raggiungimento di una posizione condivisa.

nomi coinvolti nel processo decisionale

  • Paolo Maldini
  • Leonardo (advisor)
  • Giorgio Malagò
  • Roberto Mancini
  • Andrea Pirlo
  • Gennaro Gattuso
  • Pep Guardiola
  • Antonio Conte
Nuovo ct, Maldini spinge per Pirlo e Malagò frena: “Per ora non siamo arrivati alla stessa conclusione. Senza condivisione il rapporto viene meno”

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