Informazione a rubinetti chiusi, perché rischiamo di fottare l’altro e come cambiare passo
Frankie hi-nrg mc torna con un progetto indipendente che mette al centro la forza essenziale del suono: voce e batteria. Il risultato è un disco dal taglio diretto e “crudo”, costruito per far emergere i testi con più evidenza possibile, ripensando alcune tra le canzoni più significative del proprio repertorio e facendole rivivere in una forma essenziale, senza perdere energia.
Nel lavoro trovano spazio non solo tracce interpretate dal rapper, ma anche contributi di amici e colleghi che prestano voci e presenza artistica a diverse composizioni. Tra i nomi coinvolti compaiono Jovanotti, Fabri Fibra, Tiziano Ferro, Elisa, Emma, Diodato, Raiz e Lina Simons. Sul versante musicale, il progetto vede Donato Stolfi alle batterie e Dj Stile agli scratch.
voce e batteria: il concept del disco e la nuova veste dei brani
“Voce e batteria” riprende pezzi noti con un’impostazione pensata per rendere l’ascolto più immediato: l’obiettivo dichiarato è presentare le canzoni in modo nudo e senza orpelli, così da mettere in primo piano le parole. L’intento è smontare ciò che viene definito paludamento e creare spazio a uno scheletro musicale dinamico e colorato, ma essenziale nella struttura.
strofe inedite: jovanotti e fabri fibra
Per l’occasione, Jovanotti e Fabri Fibra firmano anche due parti nuove: in particolare “Pedala e batteria”, con il contributo di Jovanotti, e “Autodafé e batteria”, con quello di Fabri Fibra. Le strofe inedite rafforzano l’idea di un progetto costruito non solo come reinterpretazione, ma come costruzione originale.
testi al centro: società, conflitti e immagini dirette
All’interno dei brani, i passaggi citati riportano frasi legate a un’idea di gioco di ruolo guidato da un master senza scrupoli, incentrato su odio fra i popoli e su rapporti tra forti e deboli, come emerge in “Libri di sangue”. In “Fight da faida” si parla di demoni associati a uomini che uccidono altri uomini e sfruttano i giovani, mentre in “Disconnetti il potere” compare l’immagine di una dinamica pavloviana legata alla televisione, con la salivazione attribuita a ciò che arriva dagli schermi.
da uno scherzo al progetto: come nasce l’idea di batteria e voce
La genesi di “Voce e batteria” viene descritta come spontanea: l’idea nasce da uno scherzo con il batterista Donato Stolfi che, in un secondo momento, prende forma. Il punto di partenza è una riflessione su ascolti e incontri: molte persone, riferendosi a una canzone specifica, avvertono che il testo sembra “scritto stamattina”, risultando attualissimo.
rilettura dei testi e constatazione sociale
A seguire, Frankie hi-nrg mc racconta di essersi messo a rileggere i propri testi e di aver maturato una constatazione: la società e i riferimenti raccontati nei brani non avrebbero fatto “passi avanti”, anzi, in alcuni casi sarebbero scivolati indietro. Da qui emerge la proposta di un progetto che richiami il rap delle origini, basato su voce e batteria.
crudo come scelta artistica
Il risultato viene indicato come molto crudo, con una funzione precisa: far emergere davvero i testi. La scelta di ridurre gli elementi di contorno consente di indossare le canzoni su uno scheletro musicale definito dinamico e colorato, mantenendo però una base essenziale. Una volta registrata l’esperienza, il progetto prevede il coinvolgimento di amici per creare un momento collettivo.
parole e potere: guerra, dittatori, voti e manipolazioni
La discussione intorno al senso delle canzoni porta a collegamenti con figure storiche capaci di spaventare e affascinare. Viene richiamata l’idea che molti usurpatori abbiano raggiunto il potere e lo abbiano mantenuto anche grazie all’amore di chi è stato usurpato. Nel ragionamento compare anche un riferimento ironico alle detrattrici delle leggi patrimoniali legate a chi è costretto a “mettere insieme il pranzo con la cena”.
perché i “poteri forti” si mantengono
Il tema viene affrontato come un paradosso, sostenendo che la capacità di resistere del potere si alimenti di dinamiche sociali e di atteggiamenti di chi subisce. Nel contesto dei testi compaiono dittatori e guerre con giovani mandati al fronte a combattere, e la domanda su come cambiare le menti dei poteri forti trova una risposta centrata su depotenziare tali strutture.
referendum e partecipazione giovanile
Come elemento di lettura viene citata l’ultima tornata referendaria: l’affluenza dei giovani al voto, in molti casi segnata come la prima volta, avrebbe evidenziato una sensibilità non prevista. La spiegazione proposta collega la sensibilità alla difficoltà, da parte dei non giovani, di arrendersi alla grandezza della gioventù reale, descritta come fatta di interessi, stimoli e spinte verso un cambiamento concreto.
tv, palinsesti e informazione controllata
Il tema del palinsesto viene aggiornato alla contemporaneità. La televisione viene descritta come indirizzata a spettatori con profili simili a quelli legati agli anni 90, mentre oggi ogni persona costruisce un palinsesto personale anche tramite il cellulare. Nonostante l’evoluzione dei canali, viene ribadita l’esistenza di una costruzione manipolativa: laddove sia possibile chiudere il rubinetto dell’informazione, questa opportunità viene usata; in altri casi, se il rubinetto non è stato chiuso in tempo, si preferisce “allagare” con acqua torbida, cioè con notizie false e contraddittorie, utili a confondere e demotivare.
indipendenza musicale e affinità con madame
Nel confronto emergono punti in comune con produzioni che criticano comportamenti scorretti, in cui si evidenzia l’uso altrui seguito da un abbandono. Il parallelo richiama la discografia contemporanea e colloca il tema in una prospettiva più ampia: viene descritto un periodo in cui, invece di costruire il proprio, si tenta di “fare l’altrui”. Il nodo diventa l’individuo che non ha idee e usa un pulsante di potere soltanto per il proprio tornaconto.
scelta di indipendenza dal 2009
In tale quadro, l’indipendenza viene indicata come una scelta compiuta nel 2009, con l’affermazione di trovarsi meglio rispetto al passato. Il progetto viene così collegato a un modo di operare coerente con la volontà di mantenere controllo e direzione.
tour voce e batteria 2026: date e protagonisti sui palchi
“Voce e batteria” è anche il titolo del tour organizzato e prodotto da OTR Live, previsto per primavera e estate 2026. Il percorso di esibizioni porta Frankie hi-nrg mc e Donato Stolfi sui palchi di tutta Italia, portando dal vivo la struttura essenziale del progetto e l’impostazione centrata sulla compresenza tra voce e batteria.
ospiti e collaboratori citati nel progetto
- Jovanotti
- Fabri Fibra
- Tiziano Ferro
- Elisa
- Emma
- Diodato
- Raiz
- Lina Simons
- Donato Stolfi
- Dj Stile


