Ictus per ratko mladic macellaio di bosnia molto grave il criminale di guerra
L’attenzione torna sulla salute di Ratko Mladic, criminale di guerra serbo-bosniaco detenuto presso l’Aia. Secondo le dichiarazioni del figlio, la condizione medica del 83enne sarebbe diventata delicata dopo un possibile episodio di ictus, con un andamento descritto come in peggioramento quotidiano.
Ratko Mladic, possibile ictus e condizioni di salute delicate all’Aia
Ratko Mladic, detenuto all’Aia dove sta scontando una condanna all’ergastolo, avrebbe avuto un ictus e le sue condizioni di salute sarebbero molto gravi. A fornire queste informazioni è stato il figlio, che ha reso noto quanto appreso tramite comunicazioni avvenute nei giorni immediatamente precedenti, diffondendo la notizia attraverso la televisione pubblica serbo-bosniaca.
Le prime informazioni del figlio Darko Mladic e la ricostruzione clinica
Darko Mladic ha dichiarato di aver ricevuto le prime indicazioni sulla salute del padre venerdì, dopo essere stato contattato da un medico autorizzato dalle Nazioni Unite. In base a quanto riportato, il medico avrebbe spiegato che si sarebbe trattato di un ictus silenzioso, con trasferimento in un ospedale civile e successivo rientro (in prigione) dopo scansioni ed esami.
Nel racconto del figlio, la situazione si starebbe aggravando: “La situazione è molto grave” e le condizioni del padre sarebbero destinate a peggiorare quotidianamente.
Condanna all’ergastolo per genocidio e crimini di guerra in Bosnia
Ratko Mladic è stato condannato all’ergastolo da un tribunale delle Nazioni Unite nel 2017 per genocidio e crimini di guerra commessi durante la guerra in Bosnia negli anni ’90.
Ruolo nell’assedio di Sarajevo e nel massacro di Srebrenica del 1995
La responsabilità accertata riguarda, in particolare, il suo ruolo nell’assedia di Sarajevo e nel massacro di Srebrenica del 1995. In quell’evento furono uccisi 8.000 uomini e ragazzi musulmani bosniaci. La giustizia internazionale ha qualificato quei fatti come genocidio.
Documentazione medica dall’Aia e richiesta di cure in Serbia
Secondo Darko Mladic, la famiglia sta ancora aspettando la documentazione medica proveniente dall’Aia, affinché i medici serbi possano esaminare quanto accaduto. Il figlio ha sottolineato che, a suo dire, non vi sarebbe motivo per cui tali documenti non vengano forniti, richiamando quelli che definisce diritti fondamentali.
La famiglia auspica inoltre che, visto che nei documenti del tribunale delle Nazioni Unite Mladic risulterebbe 83 anni, possa essere autorizzato a ricevere cure in Serbia.
Darko Mladic
- Darko Mladic, figlio di Ratko Mladic, ha rilasciato le dichiarazioni sulla salute del padre alla televisione Rtrs.