Giornalista Roberto Arditti è morto: cosa sappiamo e reazioni

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Giornalista Roberto Arditti è morto: cosa sappiamo e reazioni

La scomparsa di Roberto Arditti segna la fine di una lunga carriera attraversata da informazione, comunicazione istituzionale e ruoli di responsabilità nel giornalismo. Colpito da un infarto nella notte, il professionista è morto dopo una vita dedicata a temi politici e strategici, costruendo nel tempo un profilo capace di collegare media e istituzioni.

robeto arditti: nascita, studi e primo percorso istituzionale

Roberto Arditti era nato a Lodi il 28 agosto 1965. Si era laureato in discipline economiche e sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Prima dell’approdo alla comunicazione, aveva ricoperto il ruolo di dirigente della Gioventù Repubblicana e aveva lavorato, dal 1987 al 1992, nel gabinetto del presidente del Senato Giovanni Spadolini.

roberto arditti nel giornalismo: rtl, porta a porta e il tempo

Negli anni successivi Arditti ha avviato la propria attività nel mondo della comunicazione, consolidando una presenza costante nel panorama editoriale. È stato direttore delle news di RTL 102.5, autore della trasmissione Porta a Porta e direttore de Il Tempo. In seguito ha continuato a collaborare con il quotidiano come editorialista.

roberto arditti tra direzione editoriale e ruolo politico

Dal 2018 ha ricoperto il ruolo di direttore editoriale di Formiche. Nel contesto del secondo governo guidato da Silvio Berlusconi, ha svolto anche un incarico istituzionale come portavoce del ministro dell’Interno Claudio Scajola.

comunicazione istituzionale e corporate: expo 2015 e consulenza strategica

Accanto all’attività giornalistica, Arditti ha maturato un’esperienza significativa nella comunicazione istituzionale e corporate. Ha partecipato ai lavori legati a Expo 2015, guidando la comunicazione della manifestazione. Inoltre, ha fondato insieme a Swg la società di consulenza strategica Kratesis, occupandosi di dossier collegati a politica, sicurezza e relazioni internazionali.

roberto arditti e i libri più recenti

La produzione di Arditti ha incluso anche lavori editoriali. Di recente aveva pubblicato “Hard Power”, con Giubilei Regnani editore, e “Piumini e catene. Storie di maranza”, realizzato con Alessio Gallicola per Curcio editore.

figure citate nel percorso professionale

  • Roberto Arditti
  • Giovanni Spadolini
  • Silvio Berlusconi
  • Claudio Scajola
  • Alessio Gallicola
  • Swg
Roberto Arditti è morto: addio all’ex direttore de Il Tempo e portavoce di Expo

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