Furto in casa di nicolò zaniolo: ai codardi è andata male

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Furto in casa di nicolò zaniolo: ai codardi è andata male

Un fine settimana trascorso con la famiglia si è trasformato in un episodio difficile dopo la segnalazione di un furto avvenuto in casa. Nicolò Zaniolo, centrocampista dell’Udinese, ha raccontato su Instagram di essere stato vittima di una rapina mentre non si trovava nell’abitazione, con i ladri che avrebbero approfittato dell’assenza per tentare il colpo.

nicolò zaniolo rapina in casa: il racconto su instagram

Zaniolo ha descritto l’accaduto tramite una storia pubblicata su Instagram, rivolgendo un messaggio ai responsabili. Nella comunicazione il calciatore ha fatto riferimento ai “codardi” che, secondo la sua ricostruzione, avrebbero provato a entrare a casa sua a Udine sapendo che lui non era presente. Il testo ha chiarito il punto centrale della vicenda: il tentativo sarebbe avvenuto durante la notte e l’assenza del calciatore avrebbe creato l’opportunità.

udine e zona tranquilla: la casa di zaniolo e l’assenza da casa

Il calciatore, di 26 anni, vive fuori dal centro cittadino di Udine, in una zona tranquilla. Dopo la sconfitta di sabato contro il Parma, aveva scelto di passare il resto del fine settimana lontano dall’abitazione.

La permanenza fuori casa è stata organizzata insieme alla moglie Sara Scaperrotta e ai due figli. Proprio questa condizione di assenza avrebbe favorito l’azione dei ladri, che secondo quanto riportato avrebbero potuto monitorare i movimenti e cogliere il momento per tentare il furto.

rapina fallita e messaggi di risposta: cosa ha aggiunto zaniolo

Nelle storie successive, Zaniolo ha continuato a commentare l’episodio con toni diretti. In particolare, ha fatto intendere che il tentativo non avrebbe portato a risultati significativi, aggiungendo una frase che allude al fatto che, se ci fosse stata l’intenzione di prelevare oggetti, avrebbe potuto essere gestita in modo diverso. Un ulteriore passaggio ha ribadito con chiarezza il punto: “io non ero in casa”, indicando che proprio la sua assenza avrebbe impedito un’interazione diretta durante il tentativo.

messaggi condivisi dal calciatore

Nel complesso, le comunicazioni diffuse su Instagram hanno mantenuto un filo coerente: condanna dell’azione, riferimento alla conoscenza dell’assenza e conferma della presenza del calciatore lontano dall’abitazione durante il fine settimana.

famiglia e protagonisti citati

Oltre a Nicolò Zaniolo, nella ricostruzione dell’episodio compaiono i membri della sua famiglia con cui stava trascorrendo il fine settimana lontano da casa.

  • Nicolò Zaniolo
  • Sara Scaperrotta
  • due figli di zaniolo
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