Festival di Cannes 2026 niente film italiani in concorso: non succedeva anni

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Festival di Cannes 2026 niente film italiani in concorso: non succedeva  anni

Il conto alla rovescia verso il 79° Festival di Cannes si accende con un annuncio ufficiale che porta con sé un dato destinato a far discutere: per questa edizione nessun film italiano risulta presente né in concorso né all’interno delle altre sezioni ufficiali. Un’assenza pesante per il cinema nazionale, che non si registrava da circa un decennio.

La speranza si sposta sulle rassegne parallele, mentre la Croisette, al momento, conferma un quadro di presenze internazionali orientato verso altri Paesi. In parallelo, restano aperte anche le letture legate alle scelte di programmazione, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare libertà creativa e nuovi talenti.

festival di cannes 79: nessun film italiano in concorso e nelle sezioni ufficiali

La selezione ufficiale del 79° Festival di Cannes non include produzioni italiane, né tra i titoli chiamati a confrontarsi in concorso, né in altre sezioni considerate parte integrante del programma ufficiale. La notizia rappresenta un blocco significativo per il nostro cinema, in quanto si tratta di un evento che non accadeva da circa un decennio.

Nonostante l’esito attuale, permane una flebile possibilità legata alle sezioni parallele, come la Quinzaine des Cinéastes e la Semaine de la Critique, i cui programmi risultano ancora in fase di definizione. In questa fase, però, il messaggio che emerge dalla programmazione ufficiale è chiaro: la presenza tricolore non risulta inclusa.

sezioni parallele in definizione e assenza di nanni moretti

Tra gli elementi che tengono viva l’attenzione c’è la possibilità che alcuni spazi vengano coperti nelle sezioni parallele. Al momento, Quinzaine des Cinéastes e Semaine de la Critique non hanno ancora pubblicato un quadro definitivo, lasciando aperta l’ipotesi di nuove inclusioni.

Un altro punto riguarda Nanni Moretti, indicato tra i possibili candidati con “Succederà Questa Notte”. Secondo indiscrezioni, il film non sarebbe stato completato in tempo utile, portando così a un mancato ingresso nella selezione annunciata.

thierry fremaux e iris knobloch: focus su talenti emergenti e libertà creativa

La presentazione della selezione è stata affidata al direttore artistico Thierry Frémaux, che ha delineato un programma capace di alternare maestri affermati e nomi emergenti. Al centro della strategia comunicata compare la volontà di dare spazio a nuovi talenti e di difendere la libertà creativa.

Le indicazioni sono state ribadite anche da Iris Knobloch, presidente, chiamata a sottolineare gli stessi principi che guidano la programmazione.

presenze internazionali e scarsa rappresentanza statunitense

Uno dei tratti più evidenti emersi dalla selezione è la scarsa presenza statunitense rispetto alle aspettative. Tra i titoli in concorso, l’unico americano risulta essere Ira Sachs.

All’interno della programmazione compaiono anche figure note a livello mondiale, ma con progetti in ambito documentaristico: Ron Howard e Steven Soderbergh figurano infatti con documentari.

film attesi in concorso: almodóvar, pawlikowski e farhadi

Tra i titoli più attesi spiccano alcuni nomi di forte richiamo internazionale. La selezione include il nuovo film di Pedro Almodóvar, intitolato “Amarga Navidad”. Nel panorama del concorso rientra anche “Fatherland” di Paweł Pawlikowski, mentre un altro titolo particolarmente seguito risulta essere “Parallel Tales” di Asghar Farhadi.

giappone, europa dell’est e altri ritorni di autori

La presenza asiatica è affidata, tra gli altri, a Hirokazu Kore-eda e Ryūsuke Hamaguchi, con titoli provenienti dal Giappone. Anche l’Europa dell’Est contribuisce in modo rilevante alla composizione della selezione, con il ritorno di autori come Andrey Zvyagintsev e Cristian Mungiu.

fuori concorso, palme e riconoscimenti annunciati

La programmazione comprende anche lavori presentati fuori concorso, tra cui compaiono Nicolas Winding Refn e Quentin Dupieux. L’edizione si presenta così come un mosaico ampio, capace di ospitare opere collocate in diversi perimetri della manifestazione.

Nel quadro degli annunci collegati al festival sono state previste anche due Palme d’onore: Barbra Streisand e Peter Jackson.

personaggi e protagonisti citati nella selezione

  • Thierry Frémaux
  • Iris Knobloch
  • Nanni Moretti
  • Pedro Almodóvar
  • Paweł Pawlikowski
  • Asghar Farhadi
  • Ira Sachs
  • Ron Howard
  • Steven Soderbergh
  • Hirokazu Kore-eda
  • Ryūsuke Hamaguchi
  • Andrey Zvyagintsev
  • Cristian Mungiu
  • Nicolas Winding Refn
  • Quentin Dupieux
  • Barbra Streisand
  • Peter Jackson
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Categorie: TV e Spettacolo

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