Farmaci lorenzin italia punta su ricerca e politiche evidence

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Farmaci lorenzin italia punta su ricerca e politiche evidence

All’incontro “Innovaction-Dialoghi sull’innovazione accessibile” a Roma è intervenuta la senatrice Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute, affrontando il tema dell’innovazione in ambito sanitario con un focus sulla competitività internazionale della ricerca e sulla necessità di politiche fondate su prove solide. Il punto centrale del confronto è stato il confronto tra la posizione storica dell’Italia e i cambiamenti intervenuti dopo il 2018 nel panorama europeo, con l’indicazione di priorità come vaccinazioni e scelte basate sull’evidence-based.

Italia come hub farmaceutico: il punto di partenza e i risultati del 2018

Secondo quanto ricordato da Lorenzin, a fine 2018 l’Italia risultava il primo hub farmaceutico d’Europa e anche la terza potenza per capacità di elaborare ricerca. In quel contesto l’Italia risultava particolarmente avanzata nelle sperimentazioni cliniche, con un livello di preparazione che aveva alimentato la spinta sull’innovazione sanitaria.

competizione europea: accelerazioni e nuove strategie di ricerca

Nel corso dell’intervento è stato posto l’accento sul mutamento dello scenario internazionale: altri Paesi avrebbero rafforzato rapidamente le proprie politiche, ridisegnando l’equilibrio europeo. La Spagna, per esempio, è stata descritta come un caso di accelerazione basata su operazioni intelligenti, con l’effetto di spostare investimenti e risorse in ambito ricerca, citando il trasferimento di centinaia di milioni di euro.

Un secondo riferimento ha riguardato la Germania, indicata come esempio di intervento legislativo tramite il “medical Act” rivolto a chi conduce sperimentazioni nel Paese. Anche la Francia è stata citata per l’adozione di misure analoghe, confermando l’idea che l’Europa abbia iniziato a muoversi con strumenti più incisivi per sostenere la ricerca applicata e le attività cliniche.

politiche sanitarie e evidence-based: cosa serve per valorizzare l’innovazione

La senatrice ha collegato la competizione internazionale all’esigenza di un cambio di prospettiva: in un contesto globalizzato, l’Italia faticherebbe a riconoscere che la ricerca e le sperimentazioni costituiscono uno dei punti di successo. Da qui la richiesta di politiche di salute orientate all’evidence-based, con l’indicazione che gli interventi dovrebbero sostenere azioni mirate su ciò che è dimostrato efficace.

priorità su vaccinazioni e allocazione delle risorse

Un passaggio specifico riguarda il tema delle vaccinazioni, chiamate a ritornare al centro della politica sanitaria. La logica proposta è quella di concentrare gli investimenti su ciò che serve, facendo riferimento all’evidence-based, evitando di indirizzare risorse verso ciò che appare preferibile solo perché “di gusto” o più immediatamente gradito.

contesto dell’incontro e focus sull’innovazione accessibile

L’intervento di Lorenzin si è inserito nel perimetro dell’incontro “Innovaction-Dialoghi sull’innovazione accessibile”, promosso da Gsk e Adnkronos a Roma, con il patrocinio di Farmindustria. Il contenuto della partecipazione ha mantenuto un filo conduttore coerente: valorizzare la ricerca clinica, riconoscere il peso delle scelte basate su prove e descrivere come politiche nazionali e strumenti regolatori possano incidere sulla capacità di un Paese di attrarre e sviluppare attività di ricerca.

personaggi presenti

Beatrice Lorenzin (senatrice, ex ministro della Salute)

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