Escort incinta dopo il rapporto con un calciatore: ho appena fatto il test

• Pubblicato il • 6 min
Escort incinta dopo il rapporto con un calciatore: ho appena fatto il test

Una storia milanese fatta di serate, escort e clienti facoltosi emerge da un’ordinanza della Procura di Milano, lunga 16 pagine, che riguarda sei persone accusate di aver gestito nel tempo un giro di prostituzione. La ricostruzione prende avvio dalle dichiarazioni di una ragazza che avrebbe lavorato per Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini, descritti come promotori e dominus del sodalizio, con Ronchi indicata come titolare della società Ma.De. con sede a Cinisello Balsamo.

ordinanza procura di milano: accusa per gestione del giro di prostituzione

Secondo l’impianto accusatorio, il racconto della ragazza trova fondamento nelle dinamiche operative descritte durante le serate organizzate nell’ambito di attività riconducibili alla coppia. Le contestazioni riguardano un sistema che, secondo le ricostruzioni, prevedeva eventi mondani, selezione degli ospiti e pagamenti collegati a prestazioni sessuali.

L’ordinanza richiama anche l’esistenza di relazioni tra gli indagati e i clienti, con un’analisi dei dati che evidenzierebbe frequentazioni e contatti riconducibili al contesto milanese e a località estere, in particolare Mykonos.

ma.de e cinisello balsamo: sede con discoteca abusiva e serate con escort

La ragazza riferisce che nella sede della società sarebbe stata presente una discoteca abusiva. In quella location, anche durante il periodo del lockdown, venivano organizzati con frequenza eventi mondani con servizio di escort, con rallentamenti nel periodo estivo perché, secondo la ricostruzione, Ronchi e Buttini avrebbero lavorato soprattutto a Mykonos, in Grecia.

invitati a rapporti a pagamento e gestione delle percentuali

Durante le serate, secondo l’accusa, le giovani donne impiegate dalla coppia venivano invitate ad avere rapporti sessuali a pagamento con ospiti scelti prevalentemente tra calciatori professionisti. La gestione economica prevedeva la trattenuta di una quota sul totale: almeno il 50% dell’importo pagato, con consegna della restante parte alla ragazza.

gas esilarante: fornitura e uso durante le serate

Le indagini riportano anche il ricorso a un prodotto utilizzato nelle serate, indicato come gas esilarante, descritto come particolarmente apprezzato dai calciatori per la sua presunta non tracciabilità durante i controlli anti–doping. Nel materiale richiamato dall’ordinanza compaiono conversazioni in cui si parla di “palloncini” da procurare per eventi in locali di Milano.

procacciatori e contatti: reclutamento di donne e organizzazione delle presenze

Il giro, secondo le contestazioni, si appoggiava anche su procacciatori incaricati di trovare nuove ragazze. Tra i nomi indicati nelle intercettazioni figura Alessio Salomone, che avrebbe parlato con Fabio Barbera in merito alla possibilità di far venire ragazze, con il riferimento a nazionalità come spagnole e greche.

intercettazioni sulla disponibilità di donne durante gli eventi

Le conversazioni riportate mostrerebbero anche la necessità di “riempire” i locali: si parla di quante donne fossero presenti in specifiche serate e dell’esigenza di reperire altre presenze per raggiungere il numero previsto. In questo quadro, emergono richieste orientate a trovare ragazze definite come furbe e capaci di “acchiappare calciatori”.

pagamenti dei calciatori e sequestro: 1,2 milioni per il giro

L’organizzazione viene presentata come lucrativa soprattutto grazie ai pagamenti effettuati dai calciatori sui conti degli indagati, sia italiani sia esteri. La cifra sequestrata indicata nell’ordinanza è di 1,2 milioni di euro, costituita per il 90% dai versamenti provenienti dai calciatori.

I nomi dei giocatori risultano omissati nel provvedimento. Dalle ricostruzioni risulterebbe la presenza di giocatori di Serie A, non solo delle squadre milanesi, ma anche di squadre che nel capoluogo lombardo arrivavano per partite in trasferta.

rapporti tra indagati e clienti: locali milanesi e legami con il mondo del calcio

L’ordinanza evidenzia come l’analisi dei tabulati avrebbe confermato stretti rapporti tra i soggetti citati, includendo la frequentazione della residenza di Cinisello Balsamo della coppia Ronchi–Buttini, l’uso di locali in voga nel territorio milanese e i contatti legati al mondo del calcio.

organizzazione degli incontri: tavoli, cene e accompagnamento femminile

Le conversazioni richiamate mostrano anche la fase di pianificazione degli eventi presso locali di Milano. In un passaggio, Deborah Ronchi ribadirebbe che spesso avrebbero ospiti alcuni calciatori e che la coppia disporrebbe di una base a Cinisello Balsamo.

Nell’ordinanza si legge inoltre che le indagini avrebbero individuato una serie di ristoranti e locali della movida milanese dove il sodalizio prenotava tavoli o organizzava cene per i clienti, offrendo, su richiesta, anche l’accompagnamento femminile.

presenza numerosa di ragazze e turnazione delle disponibilità

Il gruppo, secondo quanto emerge dai contenuti riportati, avrebbe potuto contare su oltre cento ragazze. Le cifre legate alle prestazioni descritte nella ricostruzione indicano compensi compresi tra 70 e 100 euro a prestazione per le donne, a fronte di pagamenti dei calciatori nell’ordine delle migliaia di euro.

La gestione delle disponibilità viene spiegata tramite una descrizione della turnazione: la presenza di ragazze in stanze diverse, arrivi programmati e permanenza limitata alla durata della permanenza, con successive sostituzioni nel corso del weekend.

ospiti oltre il calcio: Formula uno e hockey su ghiaccio

La richiesta di disponibilità non sarebbe stata limitata esclusivamente ai calciatori. Nel materiale richiamato compaiono riferimenti a un pilota di Formula Uno in visita a Milano e a giocatori di hockey presenti in città in occasione delle Olimpiadi invernali.

In particolare, emerge la richiesta di una “tipa” da offrire a pagamento e un riferimento alle prenotazioni di tavoli legati agli impegni di chi gioca hockey. La conversazione descrive anche dinamiche interne legate alla possibilità di richiedere pagamenti aggiuntivi in caso di comportamenti più “severi”.

prestazioni e conversazioni: gravidanza, compensi e modalità delle richieste

Le telefonate riportate mostrano come le prestazioni emergano con chiarezza dalle conversazioni tra le ragazze. Tra i temi indicati ci sono riferimenti a una gravidanza indesiderata e commenti su un calciatore definito “generoso” che avrebbe effettuato una videochiamata precedente, con l’obiettivo di ottenere un compenso legato alla sua eventuale presenza.

Compare anche una dichiarazione relativa a più prestazioni nello stesso fine settimana con donazioni e organizzazione delle uscite tipiche di una attività di escort. La narrazione complessiva comprende dunque locali, donne e denaro, mentre i nomi dei calciatori di fama internazionale coinvolti risultano non riportati.

indagati e figure citate: nomi presenti nell’ordinanza

All’interno delle ricostruzioni richiamate emergono i seguenti nominativi:

  • Deborah Ronchi
  • Emanuele Buttini
  • Alessio Salomone
  • Fabio Barbera
Scandalo escort, una è rimasta incinta dopo il sesso con un calciatore: “Ho appena fatto il test”. La ricerca di “ragazze furbe” e dei palloncini di gas

Per te