Emofilia corsi laurea formazione in medicina e dialogo con i pazienti: priorità della conferenza

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Emofilia corsi laurea formazione in medicina e dialogo con i pazienti: priorità della conferenza

La formazione universitaria in Medicina è chiamata a evolversi per intercettare bisogni concreti e specifici, con un’attenzione crescente al dialogo con le organizzazioni che rappresentano i pazienti. In occasione di un convegno dedicato alla XXII Giornata mondiale dell’emofilia, Stefania Basili ha evidenziato come i corsi di laurea si stiano già muovendo lungo questa direzione e come possano rafforzare ulteriormente l’orientamento per studenti e futuri specializzandi.

corsi di medicina e associazioni di pazienti: allineamento ai bisogni

Stefania Basili, presidente della Conferenza permanente dei presidenti di consiglio di corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia, ha sottolineato che i percorsi formativi risultano già allineati rispetto alle esigenze di diverse tipologie di associazioni di pazienti. Il fondamento di tale impostazione è legato al ruolo delle associazioni come stakeholder del sistema formativo.

Nel suo intervento è emersa anche la volontà di approfondire, attraverso un’indagine più dettagliata, la capacità del modello di essere recepito a livello nazionale, con particolare attenzione alla coerenza tra quanto avviene nei percorsi formativi e l’impostazione complessiva del sistema.

azioni prioritarie per rendere più attrattivo il percorso post laurea

La presidente Basili ha poi indicato le azioni prioritarie finalizzate a fare in modo che il percorso universitario contribuisca a rendere l’ambito di studio più attrattivo per gli studenti e per coloro che si avviano alla specializzazione.

Le misure richiamate puntano a introdurre strumenti di orientamento durante gli anni di corso, così da favorire scelte più mirate e una preparazione coerente con le esigenze del settore.

tirocinio della flessibilità nel decreto 1649

Un passaggio centrale riguarda il decreto 1649 pubblicato dal ministero dell’Università e della Ricerca in data 19 dicembre 2023. Secondo quanto ricordato, il decreto prevede un tirocinio con funzione di orientamento rivolto agli studenti a partire dagli ultimi anni del corso di laurea.

Il riferimento è al tirocinio della flessibilità: al quarto e quinto anno di Medicina lo studente può scegliere un percorso particolarmente orientato, articolato in percorsi formativi composti da 8 crediti formativi universitari (Cfu) totali.

proposta di un ulteriore percorso: basi della trombosi

Tra le prospettive indicate, si colloca l’idea di inserire un ulteriore percorso dedicato alle basi della trombosi. L’obiettivo dichiarato è orientare il passaggio al post laurea, costruendo un itinerario formativo specifico che possa sostenere scelte professionali più consapevoli e coerenti con l’ambito clinico.

proposta di rafforzare l’orientamento formativo

Il quadro delineato mette al centro la necessità di collegare la didattica alle esigenze che emergono nel confronto con le associazioni di pazienti. Allo stesso tempo, gli strumenti richiamati dal decreto e le prospettive di nuovi percorsi mirano a consolidare un’impostazione capace di guidare gli studenti già durante gli anni di Medicina, così da aumentare l’attrattività e migliorare la coerenza tra formazione e prospettive future.

Personaggi citati:

  • Stefania Basili
Categorie: Salute

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