Eli roth avvisa i fan ice cream man sarà più violento di hostel e green inferno
Il regista Eli Roth torna a far parlare di sé con Ice Cream Man, un nuovo progetto che promette di spingere ancora più in alto l’orizzonte dell’horror estremo. Dopo aver costruito negli anni una reputazione legata a scene dure e provocatorie, Roth descrive il film come la tappa più spietata della propria filmografia, con un’idea centrale capace di unire inquietudine, controllo mentale e violenza disturbante. Le parole usate delineano un’attesa intensa, scandita anche dai riferimenti ad alcuni titoli che hanno definito il suo stile.
ice cream man: eli roth lo definisce il più violento della carriera
Raccontando il nuovo film, Eli Roth afferma di voler realizzare il progetto più folle mai realizzato. L’obiettivo dichiarato è quello di superare alcune opere considerate tra le più note della sua carriera, puntando su un livello di ferocia destinato a risultare superiore rispetto al passato. Roth specifica anche che le riprese risultano appena concluse e che il lavoro è entrato nella fase di post-produzione.
Per quanto riguarda i tempi, non viene indicata una data definitiva, ma l’autore esprime l’idea che l’uscita possa collocarsi verso la fine dell’estate. In parallelo, viene ribadita la natura “pazzesca” dell’esperienza di lavorazione, incentrata su scelte narrative e immagini di forte impatto.
la base horror di eli roth: cabin fever, hostel e green inferno
Nel discorso che accompagna Ice Cream Man, emergono tre film che, secondo l’impostazione del racconto, rappresentano alcuni dei lavori più celebri di Roth. Ognuno è associato a caratteristiche distintive e a motivi di notorietà legati a tipologie diverse di paura.
cabin fever: body horror e virus
Cabin Fever viene descritto come un incubo psichedelico di body horror legato a un virus che “divora” la carne.
hostel: l’horror di tortura
Hostel viene indicato come un modello dell’horror di tortura, con scene particolarmente strazianti citate tra le più dure viste sullo schermo.
green inferno: remake e cannibalismo
Green Inferno è presentato come un remake non fedele di Cannibal Holocaust. La storia viene riportata come incentrata su un gruppo di protagonisti braccati da una tribù di cannibali nella Foresta Amazzonica.
ice cream man: trama centrata su bambini e controllo mentale
La storia di Ice Cream Man ruota attorno a un inquietante venditore di gelati, presentato come una figura capace di prendere il controllo delle menti dei bambini che consumano le sue prelibatezze. Nel racconto di Roth, l’impianto del film viene anche avvicinato a un precedente celebre: una sorta de “Gli uccelli” di Hitchcock, ma con protagonisti bambini.
scene e immagini: un’estate di riprese con bambini in delirio
Roth aggiunge dettagli sulla lavorazione, descrivendo una situazione in cui un gruppo di bambini, durante le riprese estive, risulta coinvolto in uno stato di esaltazione totale e in una dinamica di violenza e gioco disturbante. Vengono citati elementi come asce e altri attrezzi, insieme a un passaggio in cui la narrazione include uccisioni degli adulti e, successivamente, un comportamento descritto come ludico ma innestato su immagini estreme.
Nel descrivere il tono complessivo, Roth parla di una cosa totalmente folle e indica l’esperienza come tra le più divertenti e pazzesche mai vissute. Il racconto sottolinea anche che l’energia dei bambini durante le riprese sarebbe stata tale da superare persino l’entusiasmo legato a momenti stagionali tradizionalmente celebrati.
uscita nelle sale: data fissata negli stati uniti
Per Ice Cream Man viene riportata un’uscita nelle sale per il 7 agosto negli Stati Uniti. In merito al calendario complessivo, Roth evita di fissare un giorno preciso per tutte le aree, lasciando un margine di riferimento legato alla fine dell’estate e indicando che l’annuncio definitivo dipenderà dagli sviluppi dopo la post-produzione.
personaggi presenti in ice cream man (citazioni narrative)
Nel materiale disponibile, la parte centrale è attribuita a figure narrative specifiche legate allo sviluppo della trama:
- venditore di gelati
- bambini che consumano le prelibatezze
- adulti coinvolti nelle conseguenze degli eventi


