Desert Warrior ha flop: costo 150 milioni, incasso 470mila dollari

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Desert Warrior ha flop: costo 150 milioni, incasso 470mila dollari

Dopo un periodo lungo e turbolento tra le lavorazioni e le decisioni creative, “Desert Warrior” arriva negli Stati Uniti con grandi ambizioni e un impatto economico rilevante: un budget di 150 milioni di dollari. L’esito, però, si è trasformato rapidamente in un record negativo, facendo parlare di un vero e proprio flop, con al centro Anthony Mackie.

desert warrior flop al box office negli stati uniti

La distribuzione negli Stati Uniti, avvenuta in questi giorni, non ha generato l’attesa reazione del pubblico. Nel weekend di apertura il film ha incassato appena 472.000 dollari, pur risultando presente in oltre 1.000 sale su scala nazionale. Questo dato equivale a una media di circa 187 dollari per sala, una performance incompatibile con il livello di investimento dichiarato.

desert warrior accoglienza critica estremamente negativa

Oltre alle cifre al botteghino, l’accoglienza è stata decisamente sfavorevole. Su IMDb il film si ferma a un punteggio di 1,9/10, peggiore perfino rispetto a quello attribuito a “Cats”. Anche su Rotten Tomatoes il risultato resta molto basso, con un valore del 27%.

desert warrior kolossal storico incentrato sul conflitto tra hind e kisra

“Desert Warrior” è presentato come un kolossal anti-persiano finanziato dall’Arabia Saudita. Sotto la regia di Rupert Wyatt, già associato a “L’alba del pianeta delle scimmie”, il progetto storico ambisce a diventare un grande riferimento nel panorama del Golfo: viene definito il primo grande blockbuster in stile hollywoodiano proveniente dal Paese del Golfo, oltre che l’impresa cinematografica più ambiziosa realizzata fino ad allora.

problemi creativi e cambiamenti di produzione

La realizzazione del film, girata nel 2021, è stata attraversata da difficoltà che hanno inciso sul prodotto finale. La produzione partiva da un budget di circa 70 milioni di dollari, ma avrebbe subito un incremento fino a quasi raddoppiare in conseguenza di una serie di problemi.

rupert wyatt e i punti di rottura sul set

Secondo le ricostruzioni riportate, un’analisi approfondita dello scorso ottobre ha descritto il caos dietro le quinte. Tra i punti indicati emerge l’ipotesi che Wyatt avrebbe lasciato il progetto per divergenze legate a tono, ritmo e durata. Inoltre, le proiezioni di prova avrebbero evidenziato una scarsa interazione con il pubblico. Nello stesso contesto si parla del disagio espresso dagli studi cinematografici statunitensi rispetto all’idea di affidare a un team creativo occidentale un’epopea ambientata nel Medio Oriente pre-islamico.

kelley dixon e la rielaborazione del materiale

Nel aprile del 2023, Wyatt avrebbe abbandonato definitivamente il progetto. A subentrare sul piano della trasformazione del girato è stata la montatrice Kelley Dixon, già nota per “Black Panther: Wakanda Forever”. Il suo incarico è stato quello di rimaneggiare il materiale, aggiungendo dialoghi e rimodellando la visione originale.

trama di desert warrior e battaglia finale

La storia ruota attorno alla principessa araba Hind, interpretata da Hart, che rifiuta di diventare concubina del tirannico imperatore Kisra, interpretato da Kingsley. Dopo la fuga nell’implacabile deserto, Hind chiede aiuto a un misterioso bandito, interpretato da Mackie, con l’obiettivo di radunare le tribù divise contro l’esercito imponente guidato da Kisra.

La battaglia finale, secondo quanto riferito dal team del film, è stata accostata all’assedio dei Campi del Pelennor in “Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re”. Il paragone risulta pensato come richiamo epico, in un contesto che mira a costruire un’esperienza su larga scala.

progetti futuri di anthony mackie e riferimenti di contesto

Tra le notizie menzionate, emerge che Anthony Mackie a dicembre tornerà al cinema con “Avengers: Doomsday”, indicato come un titolo con l’obiettivo di posizionarsi tra i film di maggior incasso nella storia del cinema.

cast e figure principali citate

Tra i nomi presenti nel contenuto risultano rilevanti:

  • Anthony Mackie
  • Rupert Wyatt
  • Ben Kingsley
  • Sharlto Copley
  • Kelley Dixon
  • Hart
  • Kingsley
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