Corrias replica a marina berlusconi: io misogino inaccettabile e denuncia sul ruolo del padre
Una replica netta accende il confronto politico-mediatico tra Marina Berlusconi e Pino Corrias. Intervenendo a Otto e mezzo su La7, la firma del Fatto Quotidiano chiarisce il senso delle parole contestate e risponde alle accuse arrivate tramite una lettera pubblicata su Dagospia.
pino corrias risponde a marina berlusconi: reazione definita violenta
Corrias parte dalla descrizione della reazione di Marina Berlusconi, affermando che “la reazione … è stata molto violenta”. Il giornalista sostiene che il proprio intervento non avrebbe contenuti pretestuosi, ribadendo invece che il testo avrebbe riportato ciò che aveva saputo e ciò che sta accadendo in Mediaset, collegandolo alla preparazione della discesa in campo.
Il giornalista replica così: non ritiene che quanto scritto possa essere frutto di fantasie, proprio perché l’articolo sarebbe stato formulato sulla base di informazioni ritenute reali.
le accuse: misoginia, body shaming e atteggiamento “cavernicolo”
Nel merito delle contestazioni, Corrias affronta le accuse ricevute, secondo le quali il suo articolo sarebbe giudicato misogino, basato sul body shaming e caratterizzato da un atteggiamento “cavernicolo” e patriarcale nei modi e nella scrittura.
Secondo Corrias, il punto critico riguarda il giudizio espresso nei suoi confronti: lei avrebbe giudicato in modo negativo e, per il giornalista, tale valutazione deriverebbe da una distrazione. Corrias collega la questione alla storia personale e politica della famiglia, sostenendo che, rispetto alla misoginia, suo padre per molti anni avrebbe contribuito a un “scempio culturale e politico delle donne” in televisione e in politica, prima e specialmente dopo cena.
la replica nel merito: “esagerata” e discesa in campo già avvenuta nei fatti
Corrias definisce la reazione di Marina Berlusconi “un po’ esagerata” e punta a ribaltare l’impostazione delle contestazioni. In questa prospettiva sostiene che, nella pratica, la primogenita di Silvio Berlusconi sarebbe già “in campo”.
La tesi viene sostenuta con esempi concreti: convocare il ministro degli Esteri Antonio Tajani in azienda come se fosse un dipendente, oltre a ordinare il licenziamento di due capigruppo alla Camera e al Senato. Corrias aggiunge un ulteriore elemento, collegando l’essere attiva alle scelte e alle responsabilità finanziarie: afferma infatti che Marina Berlusconi firma le fideiussioni relative a 90 milioni di euro di debiti di Forza Italia, qualificandola quindi come “padrona in campo”.
la chiusura di corrias: polemiche da affrontare, reazioni da evitare
La conclusione del giornalista è affidata a una frase diretta: se Marina Berlusconi intende scendere in campo, secondo Corrias dovrebbe affrontare le polemiche invece di reagire in modo isterico.
personaggi citati
- Marina Berlusconi
- Pino Corrias
- Antonio Tajani
- Silvio Berlusconi