Bastogne-liegi pogacar domina la classica ma seixas si conferma rivale

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Bastogne-liegi pogacar domina la classica ma seixas si conferma rivale

Ancora una volta le Ardenne si accendono e il copione più atteso prende forma: Tadej Pogacar firma un’altra impresa alla Liegi-Bastogne-Liegi, regolando la corsa con scelte di gara decisive e confermando un dominio che non lascia spazio a sorprese. Al traguardo arriva la conferma dei numeri straordinari della stagione, mentre la distanza in classifica con gli inseguitori racconta quanto il campione del mondo sia determinante nei momenti chiave, soprattutto in salita.

liegi-bastogne-liegi: pogacar trionfa ancora e allunga nel 2026

Alla Liegi-Bastogne-Liegi Pogacar centra il successo che lo porta a 13 Monumento nella carriera, cancellando il secondo posto di due settimane fa alla Parigi-Roubaix. In una stagione già densa di risultati, questo 2026 vale la quarta vittoria in appena cinque corse, dopo Strade Bianche, Milano Sanremo e Giro delle Fiandre. Complessivamente, il bottino complessivo si attesta a 112 successi.

Sul traguardo di Liegi, Paul Seixas chiude secondo, mentre il podio si completa con Remco Evenepoel, che paga un ritardo di 1 minuto e 45 secondi. Per Pogacar si tratta della terza vittoria consecutiva nella corsa, impresa finora riuscita anche a Moreno Argentin (1985, 1986, 1987), Eddy Merckx (1971, 1972, 1973) e Léon Houa (1892, 1893, 1894).

la gara si decide in salita: attacco solitario e tempi controllati

Il finale ricalca le ultime edizioni: attacco da solo sotto il traguardo, gestione dei tempi e ritmi imposti con regolarità. Un passaggio già decisivo in passato torna a essere determinante: un anno fa la differenza si era creata sulla Côte de La Redoute, mentre quest’anno Pogacar fa il vuoto sulla Côte de la Roche-Aux-Faucons, a 14 chilometri dall’arrivo.

Il campione del mondo prosegue poi nel suo controllo della situazione, respingendo l’assalto di Seixas con forza e caparbietà. La capacità di incidere nei tratti più impegnativi emerge anche dall’evidenza che i ritmi in salita risultano ancora troppo per il giovane francese, confermando un divario tecnico nei momenti in cui la corsa si spezza.

il riscatto dopo parigi-roubaix e la spinta verso i record

Pogacar cerca e ottiene subito il riscatto dopo il secondo posto alla Parigi-Roubaix, portando a compimento anche l’aggancio in una classifica significativa. Nella classifica de La Doyenne, la corsa più antica con prima edizione nel 1892, il successo gli consente di regolare l’aggancio a Valverde e Argentin.

Guardando avanti, nel 2027 l’obiettivo diventa il record di cinque trionfi, attualmente detenuto da Merckx. Intanto, nella speciale classifica tra i grandi Monumento, Eddy Merckx resta un riferimento sempre più vicino: tra i due ci sono sei titoli.

seixas sorprende e mette in discussione l’ordine: la sfida si allarga

Il successo porta con sé anche una novità importante nella lettura della corsa. La scena non resta solo nelle mani di Pogacar: l’edizione viene condivisa anche dalla presenza di Paul Seixas, indicato come nuovo fenomeno del ciclismo. Dopo le vittorie al Giro dei Paesi Baschi e alla Freccia Vallone, l’enfant prodige francese conferma le aspettative alla vigilia, riuscendo a incidere sulle strade delle Ardenne.

Seixas tiene botta su un punto cruciale: si mantiene al seguito nel primo scatto dello sloveno sulla Redoute, spinge Pogacar fino al limite e poi cede sull’ascesa della Roche-Aux-Faucons. La sequenza degli elementi descrive una battaglia ravvicinata: la cessione arriva dopo la sesta accelerazione del campione del mondo.

La seconda posizione diventa un segnale preciso. Seixas dimostra di essere pronto e di poter far pesare la propria presenza: una vittoria “pesante” viene indicata come un obiettivo vicino, mentre per Pogacar si profila una sfida con un avversario in più da gestire nei momenti decisivi.

evenepoel fuori gara: ritardi e differenze sulle pendenze

Per il resto dei rivali il quadro si chiarisce presto. Tra questi c’è Remco Evenepoel, vincitore su queste strade nel 2022 e 2023. Arriva all’appuntamento dopo il successo all’Amstel Gold Race, ma nei fatti non riesce mai a entrare davvero nella lotta per la vittoria finale.

La dinamica della corsa evidenzia un limite concreto: le pendenze della Côte de La Redoute rendono evidente che la differenza tra i protagonisti è netta quando il tracciato inizia a toccare percentuali a due cifre. Di conseguenza Evenepoel non paga solo Pogacar, ma anche Seixas, e al traguardo il distacco si traduce in un ritardo di 1 minuto e 45 secondi.

protagonisti della liegi-bastogne-liegi

  • Tadej Pogacar
  • Paul Seixas
  • Remco Evenepoel
  • Eddy Merckx
  • Moreno Argentin
  • Léon Houa
Liegi-Bastogne-Liegi, Pogacar padrone assoluto. La notizia è la conferma di Seixas: ora lo sloveno ha un avversario vero in più
Categorie: NewsCalcio e Sport

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