Bambino di 7 anni muore annegato in un centro termale nel Lazio, provincia di Latina
Un bambino di sette anni è morto annegato a Suio Terme, in provincia di Latina, mentre si trovava nella piscina di uno stabilimento termale. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118, arrivati anche con un’eliambulanza, impegnati a lungo nel tentativo di rianimare il piccolo. Ogni intervento si è rivelato inutile, nonostante le cure e le procedure di emergenza.
Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cassino, sono in corso con l’obiettivo di ricostruire le circostanze dell’incidente. Al centro dell’attività investigativa c’è la valutazione dei fattori che potrebbero aver ostacolato la risalita in superficie e determinato l’annegamento.
indagini sull’annegamento a suio terme e ipotesi bocchettone
Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori rientra quella secondo cui il bambino potrebbe essere stato risucchiato da un bocchettone presente nella piscina. L’attenzione si concentra sulla possibilità che tale meccanismo abbia impedito la risalita, contribuendo a creare una situazione di pericolo.
riscontri da verificare dopo il tentativo di rianimazione
I soccorsi del 118, intervenuti rapidamente e con mezzi anche a livello aereo tramite eliambulanza, hanno provato a rianimare il piccolo per un periodo prolungato. La morte è avvenuta nonostante gli interventi, mentre la ricostruzione delle dinamiche resta affidata agli accertamenti in corso.
precedenti casi di risucchio da bocchettone in italia
Nel caso in cui l’ipotesi del bocchettone dovesse trovare conferma, il fatto segnalerebbe un secondo episodio in un breve arco di tempo. Il riferimento è a un precedente avvenuto ad aprile, quando un 12enne è stato risucchiato dal bocchettone della piscina di un hotel nel Riminese.
esito del caso riminese e trasferimento ospedaliero
Il ragazzino, originario di San Benedetto del Tronto, è poi morto nei giorni successivi all’ingresso all’Ospedale Infermi di Rimini. Anche quel caso ha posto l’attenzione sulla presenza di elementi tecnici in ambito natatorio che potrebbero incidere sulla sicurezza degli utenti.
accertamenti in corso tra carabinieri e procura
La gestione investigativa è affidata ai carabinieri che operano sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino. L’attività mira a chiarire la dinamica dell’annegamento avvenuto a Suio Terme e a verificare l’eventuale ruolo di un bocchettone nel blocco della risalita.
persone citate
- bambino di sette anni
- bambino di 12 anni
- ragazzino originario di San Benedetto del Tronto
