Adsp per il mare Sicilia occidentale al Seatrade di Miami, Tardino taglia il nastro del padiglione CruiseItaly
La crociere continua a rafforzare la propria centralità globale e Palermo si inserisce in modo deciso nei percorsi di crescita del settore. A Miami, durante Seatrade Cruise Global, la presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale Annalisa Tardino e il viceconsole d’Italia Giacomo Montrasio hanno preso parte al taglio del nastro del padiglione “CruiseItaly”, segnale concreto di un lavoro istituzionale coordinato e di una promozione unitaria del sistema portuale nazionale.
cruiseitaly a seatrade cruise global: taglio del nastro e vetrina nazionale
Nel contesto di Seatrade Cruise Global, appuntamento di rilievo internazionale per l’industria crocieristica, lo stand “CruiseItaly” è stato coordinato da Assoporti. La vetrina ha riunito sedici autorità di sistema portuale italiane, presentandosi con un’unica identità per rafforzare la visibilità complessiva dei porti italiani.
Tra gli incontri previsti, l’AdSP siciliana ha partecipato alle attività di MedCruise, dove la presidente Theodora Riga ha confermato che Palermo ospiterà, dal 9 al 12 giugno, la 68ª Assemblea generale dell’Associazione. L’evento viene indicato come uno dei momenti più importanti per il network crocieristico del Mediterraneo.
La presidente Annalisa Tardino ha evidenziato che l’appuntamento porterà in città principali stakeholder del comparto e stampa internazionale, con l’obiettivo di promuovere porti e territori.
previsioni 2026 e crescita crocieristica: palermo tra i principali scali
Nello spazio dedicato alle prospettive del settore, Cemar Agency Network ha presentato i dati sulle previsioni per il 2026. Il quadro delineato posiziona Palermo come quarto scalo italiano per numero di crocieristi, con un milione, dopo Civitavecchia, Napoli e Genova.
Per quanto riguarda le regioni, la Sicilia risulta quarta con 2,14 milioni di crocieristi, pari al 14,2% del totale. Il totale previsto è 15,1 milioni di crocieristi, con un incremento del +2% rispetto al 2025. La crescita è indicata come destinata a proseguire anche nel 2027.
Tra i gruppi armatoriali, viene segnalata la leadership di MSC.
msc e royal caribbean: attenzione agli sviluppi del porto di palermo
Le informazioni fornite non vengono presentate come un punto di arrivo, ma come una base su cui impostare nuove traiettorie. In questa cornice si inserisce anche l’interlocuzione avviata con Royal Caribbean International.
I rappresentanti della compagnia hanno mostrato un interesse concreto per lo sviluppo del porto di Palermo. La compagnia, nel prossimo giugno, lancerà e posizionerà nel Mediterraneo la Legend of the Seas, descritta come la nave più grande al mondo. Secondo quanto riportato, l’attenzione è rivolta anche a nuovi scali in grado di coniugare capacità infrastrutturale e qualità dell’esperienza.
Il quadro internazionale viene descritto come attraversato da tensioni e instabilità che influenzano le scelte di itinerario. In tale contesto, il Mediterraneo viene indicato come uno spazio pronto a riconquistare centralità, e i porti della Sicilia occidentale come potenziali intercettatori di nuove opportunità, purché interpretino con rapidità e lucidità i cambiamenti in atto.
riconoscimenti e ruolo internazionale: “porto del sud” e “oscar dei porti”
A suggellare la partecipazione, è stato richiamato il riconoscimento ottenuto da Palermo come “porto del sud”, affiancato a Ravenna “porto del nord”, nell’ambito della serata degli “Oscar dei porti”. La testimonianza riportata collega il risultato al lavoro dell’Autorità e all’aumento dell’attenzione internazionale verso il sistema portuale gestito.
La presenza a Seatrade viene descritta come un percorso articolato su tre giornate, con relazioni istituzionali, confronto tecnico e visione strategica. Viene sottolineato che la competitività di un porto si definisce anche oltre i confini fisici.
Nel chiudere la visita, Annalisa Tardino ha ribadito che essere presenti nei luoghi in cui si prendono decisioni è rilevante per gli effetti che si rifletteranno negli anni successivi. È stata indicata la necessità di proseguire sul piano della qualità delle infrastrutture, della sostenibilità, dell’efficienza dei servizi e della costruzione di relazioni solide con gli operatori. L’obiettivo dichiarato è inserirsi tra i porti pronti a intercettare un possibile ritorno del Mediterraneo tra gli assi portanti del traffico crocieristico.
personalità coinvolte
- Annalisa Tardino
- Giacomo Montrasio
- Theodora Riga
Autorità e soggetti citati: Assoporti; Cemar Agency Network; MedCruise; MSC; Royal Caribbean International; Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale.