We build contratto milioni con cossi costruzioni per la variante di mondovì
Una nuova infrastruttura destinata a cambiare l’assetto dei collegamenti in Piemonte prende forma attraverso un contratto da 117 milioni di euro per la realizzazione della nuova Tangenziale di Mondovì. L’intervento, affidato da Anas (Gruppo Fs Italiane), punta a sbloccare il traffico cittadino e a velocizzare il collegamento tra l’autostrada A6 Torino–Savona e le valli cuneesi, con una forte attenzione alla sicurezza e all’affidabilità nel tempo.
nuova tangenziale di mondovì: obiettivi del contratto da 117 milioni
Il progetto nasce per migliorare l’efficienza della viabilità locale e rendere più rapido l’accesso alla direttrice Torino–Savona, riducendo i carichi che gravano sul Rione Borgato. Il contratto prevede un’opera lunga circa 3 km, collegata alla Strada Statale SS28 “del Colle di Nava”, con interventi pensati non solo per la realizzazione, ma anche per la gestione nel tempo dei rischi legati a struttura e territorio.
stato dell’affidamento e soggetti coinvolti
L’esecuzione è affidata a un consorzio partecipato da Cossi Costruzioni (Gruppo Webuild, 80%) e Webuild (20%). Questa configurazione industriale è indicata come parte di un modello orientato alla valorizzazione delle competenze delle partecipate, con un’integrazione operativa pensata per consolidare standard costruttivi e coordinamento tecnico.
viadotto ellero e rete iot: monitoraggio continuo per sicurezza nel tempo
Il cuore tecnologico dell’intervento è rappresentato dal viadotto Ellero, con una lunghezza di 240 metri. Qui sarà installato un sistema di monitoraggio strutturale continuo basato su una rete di sensori IoT che trasforma il ponte in un’infrastruttura “parlante”.
Il sistema è progettato per inviare dati in tempo reale su due aspetti chiave: la stabilità dell’impalcato e la situazione idrogeologica del torrente sottostante. In questo modo, la tecnologia viene impiegata per rafforzare la capacità di controllo nel corso dell’esercizio dell’opera.
galleria san lorenzo e benefici sul traffico locale
Il tracciato include anche la realizzazione della galleria San Lorenzo, della lunghezza di 1,4 km. L’intervento contribuisce a alleggerire i flussi pesanti nel Rione Borgato e a ridurre i tempi necessari per raggiungere la direttrice Torino–Savona, migliorando la funzionalità complessiva del collegamento tra aree interessate dall’attraversamento.
sostenibilità del cantiere: economia circolare e controllo delle emissioni
Oltre all’innovazione tecnologica, il progetto adotta un approccio orientato alla sostenibilità in fase di cantiere. È previsto l’impiego di circa 150 addetti tra personale diretto e di terzi, con l’obiettivo di minimizzare l’impronta ambientale dei lavori.
Il piano prevede un sistema di economia circolare finalizzato al recupero e riuso integrale delle acque. Inoltre, una rete di sensori digitali permetterà di ottimizzare i consumi idrici ed energetici.
barriere mobili e attenzione alla fauna locale
Per la gestione degli impatti sulle polveri, saranno impiegate barriere mobili destinate a ridurre la dispersione. Particolare attenzione è dedicata anche alla fauna locale: oltre all’uso di dissuasori acustici e visivi per allontanare gli animali dalle aree operative, il progetto include la realizzazione di attraversamenti mobili. Questi sono pensati per mantenere la continuità dei corridoi e agevolare il passaggio della fauna selvatica durante tutte le fasi costruttive.
competenze di cossi costruzioni e sinergie con webuild
Il contratto è presentato come conferma dell’efficacia del modello industriale con cui Webuild valorizza le competenze delle proprie partecipate. In particolare, Cossi Costruzioni opera in piena integrazione con il Gruppo, con un know-how maturato in quasi 50 anni di attività e una vocazione nel settore delle costruzioni e delle manutenzioni stradali.
progetti e specializzazione in opere complesse
La specializzazione indicata riguarda opere complesse come gallerie, viadotti e infrastrutture in contesti geologici e morfologici sfidanti. Tra le realizzazioni citate figurano il ripristino del Traforo del Monte Bianco, oltre alla costruzione di lotti autostradali e ferroviari in Italia e Svizzera, nonché il tunnel ferroviario di base del Monte Ceneri in Svizzera.
contributo a progetti webuild e consolidamento della filiera tecnica
Dal 2022, Cossi Costruzioni fa parte del Gruppo Webuild e ha contribuito anche alla costruzione del nuovo Ponte Genova San Giorgio insieme al consorzio PerGenova. L’esperienza maturata nei progetti Webuild sul Terzo Valico dei Giovi e nelle tratte ad alta velocità/alta capacità Verona–Vicenza e Salerno–Reggio Calabria, insieme ad attività di potenziamento infrastrutturale in Italia, è indicata come base per una filiera tecnica solida e coordinata. Questa impostazione mira ad accelerare processi, elevare standard costruttivi e generare valore condiviso, rafforzando la crescita industriale del Gruppo grazie all’eccellenza operativa delle controllate.
principali soggetti citati nel progetto
- Anas (Gruppo Fs Italiane)
- Webuild
- Cossi Costruzioni (Gruppo Webuild)
- Consorzio PerGenova