Vigilanza sdogana ricandidatura di luigi lovaglio alla guida del monte dei paschi: legittima

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Vigilanza sdogana ricandidatura di luigi lovaglio alla guida del monte dei paschi: legittima

La partita per il rinnovo degli organi di governo di Mps accelera e si complica: la vigilanza bancaria e dei mercati ha portato a un ridimensionamento degli esposti presentati contro la ricandidatura di Luigi Lovaglio, con conseguenze immediate sulla gestione delle informazioni verso il mercato. Il nodo centrale riguarda la necessità di chiarezza proprio mentre i consulenti dei fondi d’investimento stanno predisponendo le proprie raccomandazioni di voto in vista dell’assemblea del Monte del 15 aprile.

mps e il caso esposti: richieste di chiarimento in vista dell’assemblea

Al centro della vicenda c’è la decisione che l’assemblea dovrà assumere rinnovando il board: la scelta riguarda i candidati sia del cda uscente sia quelli dell’azionista Plt. Quest’ultima ha rimesso in pista Lovaglio dopo che il banchiere, entrato in collisione con Caltagirone, era stato escluso dalla corsa.

La segnalazione proveniente dagli esposti del consiglio uscente ha generato preoccupazioni sul mercato, tanto da spingere l’attenzione della vigilanza su possibili profili di coerenza con le regole applicabili. La richiesta avanzata mira a evitare la diffusione di informazioni non corrette in una fase delicata, nella quale i consulenti legati ai fondi stanno stilando le indicazioni di voto.

intervento notturno di bankitalia, bce e consob sul montepaschi

Nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo sono intervenute d’urgenza Bankitalia, Bce e Consob. A motivare l’intervento sarebbe stata la notizia, diffusa nella serata di giovedì, relativa a tre esposti: le contestazioni riguarderebbero da un lato Lovaglio, dall’altro l’azionista Plt che lo ricandida.

le contestazioni negli esposti e i dubbi sulla lista di plt

Secondo le informazioni trapelate, negli esposti vengono richiamati presunti violazioni dei doveri attribuiti a Lovaglio nei confronti dell’istituto e del cda. Sul versante Plt, l’impostazione indicata dalle indiscrezioni avrebbe ipotizzato che la lista dei candidati, con l’obiettivo di ottenere la maggioranza delle poltrone del nuovo consiglio, necessiti di una preventiva autorizzazione da parte delle autorità competenti.

Le ricostruzioni richiamano anche il ruolo dei consulenti della banca, citando lo studio Legance e Andrea Zoppini, associati alla redazione degli esposti e alle argomentazioni contenute.

rettifica e compatibilità normativa: consob e bce chiedono chiarezza

Le autorità intervenute nella riunione notturna avrebbero chiesto a Mps di pubblicare una rettifica volta a chiarire un punto specifico: la presentazione di tutte e tre le liste risulterebbe compatibile e coerente con il quadro normativo di riferimento, in particolare con Tuf e Regolamento Emittenti.

Secondo quanto riferito, le obiezioni sollevate dagli esposti rispetto alla lista di Plt sono state definite come irrilevanti ai fini della validità delle tre liste presentate per il cda di B.Mps.

comunicazione della banca e risposta delle autorità

Prima dell’apertura dei mercati, la banca avrebbe diffuso una nota per precisare che, alla luce delle preliminari interlocuzioni con Consob e Banca Centrale Europea, e sulla base dei dati ricevuti fino a quel momento, tutte e tre le liste possono essere votate dagli azionisti.

La precisazione, tuttavia, non avrebbe chiuso la questione per chi aveva sollecitato il chiarimento. Le fonti Consob avrebbero poi chiarito che non si tratterebbe di una valutazione preliminare e che non sussistono dubbi di legittimità sulla validità di tutte e tre le liste. L’accento viene posto sulla necessità di assicurare informazioni corrette durante la fase di voto.

raccolta deleghe e date per l’adesione

Per l’operazione Mps non è atteso alcun ulteriore chiarimento da Siena. Parallelamente, prosegue la raccolta delle deleghe a favore della lista del cda. L’incarico per l’operazione sarebbe stato affidato a Sodali & Co, che raccoglierà le adesioni fino al 13 aprile. Potranno partecipare al voto le azioni acquistate entro il 2 aprile.

protagonisti della vicenda elettorale e posizionamento delle liste

La ricostruzione del caso mette in evidenza contrapposizioni legate alla composizione del consiglio e alla presentazione delle candidature. La gestione delle liste e la validità della procedura assumono rilievo operativo mentre si avvicina la data dell’assemblea del 15 aprile, con interventi regolatori finalizzati a garantire coerenza informativa al mercato.

Persone e soggetti citati:

  • Luigi Lovaglio
  • Plt
  • Caltagirone
  • Bankitalia
  • Bce
  • Consob
  • Legance
  • Andrea Zoppini
  • Sodali & Co
Consob e Bce sdoganano la ricandidatura di Luigi Lovaglio per la guida del Monte dei Paschi di Siena: “Legittima”
Categorie: CronacaEconomia

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