Sono contento si sia al tennis: franzoni ricorda il passato di sinner nello sci
''Qualunque cosa faccia Sinner, vince''
— Che Tempo Che Fa (@chetempochefa) March 29, 2026
Giovanni Franzoni a #CTCF pic.twitter.com/yJZOwwjj5V
Un racconto sportivo che attraversa discipline diverse e riscrive, con naturalezza, il filo della memoria: Jannik Sinner e Giovanni Franzoni sono stati al centro di un dialogo nel salotto di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, portando alla luce un legame nato sulle piste e trasformato, nel tempo, in storie professionali distinte e di alto livello.
jannik sinner e giovanni franzoni: da piccoli rivali sulle piste
La narrazione parte da un passato condiviso: da giovani, entrambi i protagonisti hanno mosso i primi passi nello sci alpino. L’equilibrio tra competizione e crescita emerge chiaramente nel ricordo dei primi anni, quando la traiettoria di ciascuno non era ancora quella definitiva. Prima di diventare una figura di riferimento a livello internazionale nel tennis, Sinner si era infatti distinto anche sulle nevi, affiancando e incrociando la strada di Franzoni.
il saluto di franzoni a fazio e il ricordo scherzoso
Ospite nello studio, Franzoni ha riportato con ironia l’atmosfera di quei tempi: la descrizione di sé, non come un atleta particolarmente dominante, ma come un ragazzo “piccolino”, introduce un tono leggero che incornicia l’idea centrale. Il passaggio è rivolto a Sinner: la scelta del tennis viene presentata come un punto di svolta, con l’affermazione che, proprio grazie a quel cambiamento, il percorso avrebbe trovato comunque un terreno fertile. Lo stesso concetto viene espresso anche immaginando un possibile destino nello sci.
episodio del 2009: il gigante di sexten/moos e la sfida tra i due
La memoria si concretizza in un episodio preciso: il 2009, in occasione del gigante di Sexten/Moos. In quella gara, il numero due del tennis si è imposto con il tempo 45"15. Il risultato è significativo anche per un altro dettaglio, legato al confronto diretto: nello stesso evento Franzoni è riuscito a partecipare e, nonostante la classifica, ha comunque chiuso con un crono di 49"09, arrivando dodicesimo.
dal risultato di gara alle carriere internazionali
La differenza tra i due percorsi emerge dalla fotografia sportiva di quel periodo: oggi Giovanni Franzoni figura tra i protagonisti della Coppa del Mondo di sci alpino, mentre Jannik Sinner ha seguito la carriera nel tennis. Il collegamento tra passato e presente resta il punto di continuità dell’intero racconto, con la trasformazione delle traiettorie personali resa evidente dai rispettivi contesti di eccellenza.
che tempo che fa: il filo comune tra sport e amicizia agonistica
Il dialogo nello spazio di “Che tempo che fa” costruisce un ponte tra generazioni di atleti e tra discipline diverse, mantenendo al centro la dimensione del ricordo sportivo. Il riferimento alla crescita nella stessa disciplina, unito alla testimonianza di un episodio di gara nel 2009, rende la scena particolarmente concreta. Il tono ironico attribuito al racconto rafforza il senso di continuità tra quel passato condiviso e i risultati raggiunti negli anni successivi.
personaggi citati nel racconto
- Fabio Fazio
- Jannik Sinner
- Giovanni Franzoni