Sarr beffa i duke dellitaliano: 98% di qualificazione e eliminazione per un canestro folle
La March Madness continua a riscrivere i copioni: poche notti sono memorabili quanto quella in cui Duke, dopo essere stata avanti di almeno 15 punti all’intervallo, ha perso una partita che sembrava già archiviata. La squadra di Dame Sarr aveva numeri e presupposti dalla propria parte, con una percentuale altissima di qualificarsi. Eppure è bastato un momento di rottura, nato da un errore decisivo e culminato con una realizzazione giunta allo scadere, per eliminare i Blue Devils dal torneo.
duke sorprendentemente eliminata da uconn con un finale a 0,3 secondi
Prima di quella notte, nessuna squadra nella storia della NCAA era riuscita a perdere un match dopo aver accumulato un vantaggio di almeno 15 punti nel corso del primo tempo. Duke, con un andamento che sembrava inarrestabile, aveva spinto l’inerzia nella direzione del controllo totale. Il vantaggio, però, non è bastato a chiudere l’incontro.
A 10 secondi dalla fine, Duke conduceva 72-70. Sull’ultima rimessa dal fondo, i Blue Devils non riuscivano a superare la metà campo: Cayden Boozer, raddoppiato mentre tentava di liberarsi, perdeva il pallone in seguito a un passaggio verso i compagni. A quel punto UConn poteva giocare un’azione conclusiva per pareggiare o vincere.
Braylon Mullins realizzava allora un canestro da tripla da 10 metri, uno dei tiri più imprevedibili degli ultimi anni. Il risultato garantiva l’accesso alle Final Four contro Illinois, spezzando la stagione di Duke proprio nel momento in cui ogni calcolo sembrava indicare un traguardo già raggiunto.
l’ultima azione che decide la partita duke-uconn
Il passaggio decisivo si componeva di dettagli molto specifici. Con il cronometro quasi a zero, Duke doveva proteggere la conduzione del punteggio e gestire l’uscita dalla metà campo. L’errore sulla rimessa, il tentativo di districarsi dal raddoppio e la perdita di possesso hanno aperto la strada all’azione finale di UConn.
UConn, con un gioco rapido e una conclusione oltre il limite normale di aspettativa, ha trasformato l’episodio in un ribaltamento immediato. In termini di opportunità, i Blue Devils hanno sciupato un vantaggio di 19 punti e, con esso, la possibilità di portare ancora una volta la propria corsa verso l’atto conclusivo. L’eliminazione ha evidenziato quanto la gestione degli ultimi secondi possa diventare determinante, anche quando la partita sembra già scritta.
delusione per dame sarr: numeri da protagonista ma derby finito nell’ultimo istante
Tra le facce più colpite dal colpo di scena c’è anche quella di Dame Sarr. L’azzurro, classe 2006, indicato tra i profili più interessanti degli ultimi anni, ha vissuto la sua prima stagione americana con un ruolo da protagonista assoluto. Contro UConn ha chiuso con 10 punti, 4 rimbalzi e 1 assist in 28 minuti.
Dal punto di vista dell’efficienza, il rendimento è stato solido: 4/5 al tiro, con 2/3 da tre punti. Nonostante l’impatto personale e la presenza costante, la gara si è chiusa con una conclusione amara per Duke, cancellando l’occasione di avanzare ulteriormente nel torneo.
duke favorita e beffata: una storia recente di rimonte che tagliano la corsa
Duke parte con ambizioni elevate da anni e, anche in questa edizione, aveva raggiunto il tabellone grazie alla vittoria dell’ACC Tournament. Malgrado il percorso che consente l’ingresso nella March Madness, la squadra non è riuscita a trasformare il ruolo da favorita in un controllo prolungato della stagione.
La dinamica ricorda i precedenti: anche nella stagione precedente, Duke si era trovata sotto l’effetto di una rimonta nei minuti finali ed era uscita anzitempo, senza arrivare alla finalissima. Nel 2025, la squadra di Cooper Flagg (indicata come stella dei Dallas Mavericks) aveva subito un ribaltamento da parte di Houston negli ultimi istanti. Nel 2022, con Paolo Banchero in squadra, la corsa si era fermata prima delle semifinali del torneo.
Il risultato di quella notte rafforza l’idea che la March Madness non premia solo la carta vincente. Pur avendo giocatori di livello e posizioni di vantaggio, la competizione resta aperta all’imprevisto, e un episodio può ribaltare completamente l’esito di una partita anche quando il pronostico sembrava favorevole.
giocatori citati nella partita duke-uconn
- Dame Sarr
- Braylon Mullins
- Cayden Boozer
- Cooper Flagg
- Paolo Banchero
