Rincari carburanti più bassi in Italia rispetto alla media europea

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Rincari carburanti più bassi in Italia rispetto alla media europea

L’instabilità internazionale legata al conflitto in Iran ha amplificato la volatilità dei prezzi dei carburanti. Le rilevazioni europee aggiornate al 9 marzo 2026 mostrano una dinamica differenziata tra l’Italia e gli altri paesi dell’Eurozona, con aumenti percentuali che restano contenuti rispetto a molti mercati europei. Il contesto continua a evolversi, con variazioni che interessano sia la benzina sia il diesel e che si riflettono sui prezzi praticati alla pompa in diverse aree del Paese.

prezzi carburanti italia marzo 2026

In Italia l’aumento della benzina si è attestato al 5,5%, mentre il diesel ha registrato un incremento del 9,8%. Questi dati collocano l’Italia al dodicesimo posto nella classifica delle variazioni percentuali per la benzina e al quattordicesimo posto per il diesel, all’interno della zona euro.

prezzi carburanti europa e confronto italia

Nell’insieme europeo si osservano profili divergenti: la Germania guida gli aumenti con una crescita pari a +13,8% per la benzina e +24,8% per il diesel. Seguono l’Austria con +13,2% e +22,8%, e la Finlandia con un incremento benzina di +12,5%. La Spagna registra +8,8% per la benzina e +15,6% per il diesel, mentre a Parigi gli aumenti sono +7,8% per la benzina e +18,4% per il diesel. In Grecia si osserva un +6,6% sulla benzina e un +17,2% sul diesel. L’Estonia evidenzia un incremento di +21,4% per il diesel; Slovenia (+1,1% benzina, +0,2% diesel), Slovacchia (+0,9%, +1,1%) e Irlanda (+0,5%, +0,6%) mostrano andamenti meno marcati.

prezzi carburanti italia: valori alla pompa al 9 marzo 2026

Guardando i valori assoluti alla pompa al 9 marzo, i Paesi Bassi presentano i costi più alti con 2,172 €/l per la benzina e 2,255 €/l per il diesel. Segue la Germania con 2,075 €/l per la benzina e 2,163 €/l per il diesel, mentre la Finlandia registra 1,926 €/l per la benzina e 2,042 €/l per il diesel. Il quadro complessivo risente della volatilità di mercato e dei prezzi internazionali delle materie prime.

prezzi carburanti italia: andamento al 17 marzo 2026

Secondo le rilevazioni del periodo, i prezzi medi nazionali in Modalità Self-Service sono 1,853 €/l per la benzina (contro 1,941 €/l in autostrada) e 2,087 €/l per il diesel (con 2,148 €/l in autostrada). Per il servizio assistito, le medie si aggirano intorno a 1,97 €/l per la benzina e 2,20 €/l per il diesel. Questi dati evidenziano una differenza sostanziale tra benzina e diesel, con il diesel tipicamente più costoso di circa 23 centesimi al litro nel self-service.

Le aree con i livelli medi più alti restano Bolzano e Palermo, mentre le province con costi medi inferiori riscontrano valori a Sondrio e Ancona. Sulla rete autostradale la differenza tra modalità di rifornimento rimane marcata, con il diesel che arriva a medi di 2,15 €/l anche in modalità self-service.

Carburanti in aumento, ma l’Italia tiene botta sui rincari rispetto ad altri paesi europei
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