Perché Giorgia Meloni partecipa ai funerali del piccolo Domenico
Il feretro del piccolo Domenico, morto dopo il trapianto di un cuore danneggiato all'ospedale Monaldi di Napoli, viene estratto dall'automobile, sollevato sulle spalle anche dal papà Antonio e portato nella cattedrale di Nola, dove è stata allestita la camera ardente e dove nel… pic.twitter.com/dnShv4wqf5
— Repubblica (@repubblica) March 4, 2026
Nell’ambito di una giornata segnata dal dolore, è stato riservato l’ultimo saluto al piccolo Domenico, noto anche come il bambino dal cuore bruciato, nel Duomo di Nola. La cerimonia ha visto la partecipazione della famiglia, di amici e di una comunità intera, insieme a una presenza istituzionale che ha espresso vicinanza senza riserve. I primi esiti degli accertamenti autoptici sul bambino sono stati comunicati nelle ore precedenti.
funerali del piccolo domenico al duomo di nola
Sulla piccola bara bianca è stata lasciata una lettera scritta da un ragazzino, testimonianza di un sostegno collettivo: «Ti voglio bene, troverai tanti angeli che giocheranno con te». La scena ha accompagnato un momento di lutto condiviso da parenti, amici e cittadini, tutti presenti per mostrare affetto e supporto ai genitori in un periodo tanto difficile.
Numerosi gesti di partecipazione hanno caratterizzato la commemorazione: fiori,Dediche e messaggi affidati all’esterno della chiesa, elementi concreti di una vicinanza che si è tradotta in un silenzio intenso e rispettoso attorno alla bara.
presenza istituzionale e gesti di vicinanza
Nella cornice della cerimonia, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha lasciato Roma a mezzogiorno per prendere parte ai funerali, rappresentando il mondo politico in un momento di profondo dolore. A segno della vicinanza dello Stato, una corona di fiori avvolta in nastro tricolore è stata collocata ai lati dell’altare, simbolo tangibile di sostegno alle famiglie colpite dalla perdita.
Il feretro del bambino è stato estratto dall’auto e sollevato sulle spalle dal padre, Antonio, per essere poi accompagnato all’interno della Cattedrale di Nola, dove è stata allestita la camera ardente. Domenico era deceduto in seguito a un trapianto di un cuore danneggiato, eseguito all’ospedale Monaldi di Napoli.
persone presenti
- Giorgia Meloni — presidente del Consiglio dei ministri
