Parassiti nascosti nei gatti randagi: i rischi invisibili del contatto

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Parassiti nascosti nei gatti randagi: i rischi invisibili del contatto

In alcune aree urbane del Sud America, gatti randagi presentano lesioni che non guariscono, collegando la presenza di un fungo capace di passare dall’animale all’uomo. Si tratta del Sporothrix brasiliensis, un agente patogeno che può trasformarsi sia all’esterno che all’interno dell’organismo, favorendo la diffusione attraverso graffi o morsi. Le autorità sanitarie hanno intensificato i controlli e la sorveglianza per contenere l’infezione e prevenire nuove repliche nelle aree interessate.

sporotricosi: minaccia zoonotica legata al contagio dai gatti

sporotricosi sintomi

La manifestazione iniziale è spesso rappresentata da noduli rossi sulla pelle che possono evolversi in ferite aperte e successivamente diffondersi lungo i vasi linfatici. Nei soggetti con sistema immunitario compromesso possono insorgere complicazioni più gravi. Negli animali domestici, in particolare nei felini, l’infezione si accompagna a croste, lesioni aperte e perdita di pelo, soprattutto sul muso e sulle zampe, configurando la principale fonte di contagio.

sporotricosi diffusione

Nel periodo recente, si registrano oltre 11.000 casi umani nel Sud America, con focolai in Brasile, Argentina, Cile e Paraguay, e alcuni avvistamenti in Europa, incluso il Regno Unito. L’epidemia è considerata rara in Italia, ma i veterinari raccomandano precauzione per gatti provenienti dall’estero o provenienti da colonie non controllate. La trasmissione avviene soprattutto tramite contatto con ferite o lesioni infette, oltre che per contatto con animali potenzialmente portatori.

sporotricosi prevenzione

La prevenzione si basa sull’identificazione precoce dei casi e sull’utilizzo di terapie antifungine, che possono richiedere settimane o mesi. Davanti a ferite cutanee persistenti o a lesioni sospette in seguito a graffi o morsi, è fondamentale ricorrere rapidamente a un medico o a un veterinario. La gestione dei gatti randagi resta una sfida cruciale, poiché senza controlli questi animali possono agire da serbatoi per il fungo e favorire la diffusione nelle città, rendendo necessarie misure di sorveglianza e interventi mirati per ridurre i rischi di contagio.

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