Musetti: "Nel flow sentivo di poter fare tutto, ora la sfida è ritrovare quella sensazione
La stagione di Lorenzo Musetti entra in una fase cruciale al Miami Open, con l’obiettivo di ritrovare ritmo e fiducia dopo un periodo in cui gli infortuni hanno inciso sull’andamento competitivo. Il ventiquattrenne di Carrara è chiamato a confermare i progressi mostrati negli ultimi mesi e a prepararsi al meglio per la stagione sulla terra rossa, dove guarda al dominio dei grandi nomi del circuito.
musetti a miami open 2026: ritorno e obiettivi
Nel 2026 Musetti ha vissuto un momento di grande rendimento all’Australian Open, ma la sua corsa ai quarti è stata interrotta da un infortunio quando era avanti due set a zero contro Novak Djokovic. Djokovic ha poi superato Jannik Sinner, scrivendo un nuovo capitolo della stagione. Da quel passo falso, sono trascorsi poco più di due mesi e l’attuale calendario ha visto il ragazzo di Carrara tornare in campo ad Indian Wells, dove però è uscito subito di scena all’esordio. A Miami, dove nelle ultime due edizioni ha già raggiunto gli ottavi, Musetti intende ritrovare condizione e feeling per presentarsi al meglio al proseguimento della stagione su terra rossa.
In un’intervista rilasciata all’ATP, Musetti ha spiegato che negli anni passati ha sempre reputato possibile migliorare l’esito qui a Miami, e che i risultati hanno spesso dato ragione a questa convinzione. Il focus è mantenere la progressione fisica e mentale, elementi chiave per superare la fase di recupero dall’infortunio e per ritrovare le sensazioni che avevano caratterizzato l’emergere del suo “flow” in Australia.
analisi della preparazione e stato di forma
La lotta per tornare al livello precedente è duplice: recupero fisico e ritrovamento di una fiducia stabile nell’impostazione di gioco. Musetti ha ricordato che spegnere le sensazioni negative e riconquistare la continuità non è immediato, ma ogni giorno il passaggio verso la migliore condizione si fa meno impegnativo. L’obiettivo a Miami è accumulare partite e ritrovare costanza di rendimento, con la prospettiva di avvicinarsi al picco di rendimento mostrato in precedenza.
la programmazione verso la terra rossa
Il riferimento principale resta la stagione sulla terra rossa, con Montecarlo in vista (4-12 aprile). L’anno scorso Musetti aveva conquistato la finale a Montecarlo, persa contro Carlos Alcaraz, segnando l’inizio di un percorso che lo aveva portato vicino al vertice del tennis prima del ko in Australia. La ripartenza su una superficie tradizionalmente impegnativa per il suo standard di gioco richiede una gestione accurata di forma fisica e mentale, nonché una gestione mirata del calendario per massimizzare le opportunità di accompagnare la crescita delle sensazioni positive in campo.
prospettive e dichiarazioni
In Florida, Musetti è determinato a proseguire il processo di risalita, confidando nel fatto che una singola partita o un piccolo dettaglio possano trasformare l’andamento delle settimane successive. Il portoghese contrappunto dell’allenamento e della tattica resta al centro della sua attenzione, con l’auspicio di offrire al pubblico una versione sempre più completa di se stesso in campo.
«Qui sento che ogni giorno mi sto avvicinando alla mia miglior condizione», ha dichiarato il giocatore, evidenziando la necessità di ritrovare ritmo e continuità. «Voglio giocare più partite possibili e pensare che un piccolo elemento possa cambiare tutto, portando le sensazioni negative verso una svolta positiva. Spero di vivere quel momento proprio qui a Miami».
Per Musetti si tratta della ripartenza, con la consapevolezza che la stagione su terra rossa offrirà nuove opportunità per confermare la crescita e consolidare la posizione nel panorama internazionale del tennis.
Nominativi principali presenti nella trattazione:
- Lorenzo Musetti
- Novak Djokovic
- Jannik Sinner
- Carlos Alcaraz
- Rafael Jodar
- Yannick Hanfmann
