Mostre, turbanTI celebra l’arte di essere se stessi e il curatore amatulli
Una fotografia capace di trasformare la percezione, un titolo che diventa metafora e un percorso visivo che intreccia autismo, inclusione e identità. La mostra fotografica “Turbanti” inaugura presso la Casa Museo Boncompagni Ludovisi, aprendo uno spazio di ascolto e riflessione attraverso ritratti e installazioni.
“turbanti” mostra fotografica tra autismo, inclusione e identità
“Turbanti” nasce con l’intento di esplorare il modo in cui l’autismo e le persone autistiche vengono osservati dalla società. Il progetto si articola in ritratti e installazioni pensate per valorizzare i protagonisti e rendere il pubblico parte del processo di comprensione.
cosmo muccino amatulli: titolo, metafora e senso di protezione
Cosmo Muccino Amatulli, curatore dell’esposizione, collega il titolo a una doppia funzione: da un lato descrive un accessorio realizzato, dall’altro richiama il modo in cui l’autismo e le persone autistiche vengono percepite. L’elemento centrale è l’idea del turbante come metafora.
turbanti come simbolo: accoglienza e comfort zone
Il titolo trova un legame diretto con l’esperienza creativa di Amatulli: “Turbanti” rimanda all’accessorio realizzato con i 35 allievi dell’Accademia del Lusso. L’accessorio, oltre a rappresentare un tratto personale legato al lavoro, viene descritto come capace di trasmettere una sensazione di protezione, di accoglienza e di contenimento dentro una comfort zone.
l’arte di essere se stessi dopo gli scatti
La realizzazione fotografica con i 35 modelli porta all’emersione di un sottotitolo: “l’arte di essere se stessi”. La mostra mette a fuoco quanto sia possibile riuscire a mantenere la propria identità anche in un contesto professionale pieno di influenze e sovrastrutture.
i ritratti e le installazioni: un’immersione nello sguardo dei protagonisti
“Turbanti” è presentata come un’immersione nell’autismo. I ritratti vengono collocati in una forma pensata per elevare la narrazione visiva, mentre le installazioni finali introducono un passaggio ulteriore: lo spettatore viene guidato a riflettere nella prospettiva dei protagonisti.
roberto autuori e il progetto fotografico
La componente fotografica viene descritta attraverso il lavoro svolto insieme a Roberto Autuori, indicato come fotografo del progetto. Il percorso condiviso viene collegato alla possibilità di essere se stessi all’interno del contesto professionale in cui il lavoro prende forma.
chi sostiene e organizza “turbanti” alla casa museo boncompagni ludovisi
La mostra è organizzata e sostenuta da Accademia del Lusso e dalla Onlus “Modelli si Nasce”, con l’esposizione ospitata presso la Casa Museo Boncompagni Ludovisi.
personaggi e figure coinvolte nel progetto
Cosmo Muccino Amatulli; Roberto Autuori; 35 allievi dell’Accademia del Lusso; 35 modelli.