Monni illustra il piano milioni per ridurre le liste d'attesa in Toscana

• Pubblicato il • 3 min
Monni illustra il piano  milioni per ridurre le liste d'attesa in Toscana

La gestione delle liste di attesa nella regione toscana richiede una sintonia tra risorse, strumenti operativi e rigore nel controllo dell’appropriatezza delle prestazioni. Il quadro in esame del 2026 mostra come, pur nella complessità del contesto sanitario, si adottino misure mirate a ridurre i tempi di attesa e a migliorare l’efficacia delle cure offerte, con un focus particolare sul rafforzamento del sistema pubblico e sull’interazione con il privato convenzionato.

liste di attesa toscana 2026: piano e risorse

risorse complessive e destinazione

Per contenere le liste di attesa, la Giunta ha messo a disposizione 32 milioni di euro di risorse proprie. 20 milioni sono destinati alla produttività aggiuntiva del sistema pubblico, mentre 12 milioni servono al sostegno del privato convenzionato. Una novità significativa riguarda lo svincolo di 4 milioni che saranno assegnati alle aziende sanitarie che otterranno miglioramenti concreti in aree specifiche, con risultati misurabili.

andamento delle prestazioni e indicatori chiave

Nel corso dell’anno precedente sono stati recuperati circa 356 mila prestazioni ambulatoriali e 16 mila interventi chirurgici. Il nodo cruciale resta l’appropriatezza delle prescrizioni, poiché la domanda di visite ed esami è cresciuta in modo significativo. In particolare, si è registrato un incremento del 41 per cento nelle prescrizioni di visite specialistiche e del 49,8 per cento nelle prescrizioni di diagnostica strumentale. Per indirizzare meglio le scelte diagnostiche, è stato introdotto un sistema che propone al medico di medicina generale codici di priorità tramite un menù a tendina, con l’obiettivo di ridurre le prescrizioni non appropriate.

strumenti per l’appropriatezza delle prescrizioni

Il meccanismo mira a qualificare le prescrizioni attraverso criteri di priorità, limitando le richieste non necessarie. Le evidenze evidenziano una variabilità nell’adempimento delle attese per le prime visite in alcune specialità: dermatologia 55 per cento dei casi ottemperati entro i limiti previsti, oculistica 77 per cento. Per gli interventi chirurgici di classe A (ricovero entro 30 giorni), la percentuale di rispetto degli intervalli si attesta sull(88 per cento).

criticità per alcune specialità e interventi

Le commissioni hanno posto l’accento sull’esigenza di bilanciare l’appropriatezza con l’accesso, riconoscendo che una pressione eccessiva può comprimere la libertà decisionale dei medici. Il dibattito ha evidenziato la necessità di evitare dereponsabilizzazione e di mantenere margini di discrezionalità professionale, soprattutto quando la valutazione di una prescrizione avviene dopo l’esame o la visita.

dibattito politico e monitoraggio

Il confronto tra esponenti ha evidenziato differenze di vedute sulle dinamiche dell’accesso e sull’interpretazione dei dati sulle liste d’attesa. Si è sottolineata la necessità di distinguere tra appropriatezza e accesso improprio, con riferimenti alle difficoltà di gestione nei periodi di alta domanda. In sede di aggiornamento, è stato proposto un monitoraggio periodico sugli esiti delle liste di attesa, come strumento di verifica e miglioramento continuo.

monitoraggio e prospettive

La Regione ribadisce l’impegno a mantenere un ruolo centrale del settore pubblico nel sistema sanitario e a potenziare i percorsi pubblici, anche attraverso una gestione oculata dei tetti di spesa e una relazione costante con i medici di medicina generale per affinare l’appropriatezza delle prescrizioni e la tempestività delle risposte. L’obiettivo è garantire risposte efficaci nel territorio e migliorare la qualità delle prestazioni offerte ai cittadini.

protagonisti principali coinvolti nel dibattito:

  • Monia Monni
  • Matteo Biffoni
  • Alessandro Tomasi
  • Lorenzo Falchi
  • Diego Petrucci
  • Luca Rossi Romanelli
  • Serena Spinelli
  • Jacopo Cellai
  • Enrico Tucci
  • Fabrizio Rossi
Monni illustra il piano  milioni per ridurre le liste d'attesa in Toscana
Categorie: PoliticaSalute

Per te