Mio nonno ricoverato in ospedale desidera sposare mia nonna appello urgente del nipote e risposta del sindaco
Un desiderio di amore coltivato nell’ultimo tratto di tempo, un ostacolo improvviso eppure concreto legato ai tempi di risposta degli uffici, e poi una corsa contro l’orologio che passa attraverso i canali social: la vicenda raccontata dal quotidiano locale descrive un matrimonio celebrato in ospedale grazie al coinvolgimento del sindaco.
richiesta di nozze in ospedale gorizia: l’ultimo desiderio
La storia nasce da un uomo anziano ricoverato in ospedale a Gorizia, nel Friuli Venezia Giulia. Dal letto della struttura sanitaria, avrebbe formulato come ultimo desiderio la volontà di sposare la sua amata prima che sia troppo tardi. In un contesto delicato, l’obiettivo di organizzare una cerimonia rapida si sarebbe scontrato con due fattori determinanti: la presenza delle lungaggini burocratiche e l’inevitabile chiusura degli uffici nel weekend.
Di fronte all’impossibilità di mettersi in contatto con il sindaco, la situazione sembrava destinata a non sbloccarsi. A evitare l’arresto definitivo della pratica avrebbe contribuito la nipote dell’anziano, pronta a usare ogni canale utile pur di realizzare il sogno del nonno.
appello via social e contatto con il sindaco rodolfo ziberna
La vicenda viene ricostruita attraverso l’appello della giovane nipote, che avrebbe lanciato una richiesta online per raggiungere il primo cittadino goriziano Rodolfo Ziberna e sbloccare l’organizzazione del matrimonio. Il messaggio avrebbe posto al centro l’urgenza: il nonno era ricoverato e il desiderio era sposare la nonna prima del peggiore dei momenti, con la necessità di trovare qualcuno in grado di ufficializzare le nozze.
il passaparola digitale che arriva fino al primo cittadino
Dopo la pubblicazione del post su Facebook, si sarebbe avviato un rapido passaparola. La richiesta, secondo la ricostruzione, avrebbe raggiunto direttamente il sindaco. Contattato dal giornale, Ziberna avrebbe confermato sia la presa visione della situazione sia la disponibilità a seguire la pratica per consentire la celebrazione.
Nel corso delle comunicazioni, il primo cittadino avrebbe spiegato di essere in rientro da Trieste per poter intervenire, avviando così il percorso necessario per completare le procedure.
procedure completate e matrimonio celebrato in corsia
Nonostante le condizioni cliniche descritte dal quotidiano come gravi, il sindaco sarebbe riuscito a portare a compimento l’intento. La cerimonia, per la particolare circostanza, non sarebbe stata organizzata in una sede tradizionale: sarebbe avvenuta in ospedale, in una location inusuale rappresentata dalla corsia in cui l’uomo era ricoverato.
orario e luogo della celebrazione: quarto piano medicina b
Ulteriore conferma sarebbe arrivata dallo stesso Ziberna. La celebrazione era prevista alle 18 e sarebbe stata officiata dal suo assessore delegato Maurizio Negro. La cerimonia si sarebbe tenuta presso il nosocomio di Gorizia, con indicazione precisa della zona: quarto piano medicina B.
Il sindaco avrebbe aggiunto anche un messaggio di ringraziamento, rivolto sia al personale comunale sia a quello sanitario per lo sforzo messo in campo, definito come un gesto condiviso di carità, lasciando intendere l’irrilevanza dell’orientamento laico o cristiano. Sarebbero stati inclusi anche abbracci agli sposi e alle rispettive famiglie per il momento definito “lacerante”. In chiusura, Ziberna avrebbe voluto sottolineare l’operato della nipote, indicata come determinante perché riuscita a contattarlo e ad assolvere alle pratiche burocratiche, pur con la necessità di passaggi comunque richiesti, resi più rapidi e semplificati dal contesto.
personaggi coinvolti nella vicenda
Tra i protagonisti della vicenda compaiono:
- Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia
- Maurizio Negro, assessore delegato che avrebbe celebrato il matrimonio
- la nipote dell’uomo anziano, autrice dell’appello via social
- l’uomo anziano ricoverato e la sua amata, destinatari del desiderio di nozze


