Meningite: le 10 cose secondo i pediatri sull’infezione che preoccupa in gb
La meningite meningococcica sta tornando al centro dell’attenzione nel Regno Unito, dove sono stati segnalati due decessi. I medici italiani della Società italiana di pediatria invitano a considerare l’infezione con attenzione, sottolineando il valore dei vaccini come arma efficace per la protezione di bambini e adolescenti, e riassumendo i punti essenziali da conoscere.
meningite meningococcica: che cos’è e in cosa si distingue
La meningite meningococcica è un’infiammazione dei tessuti che avvolgono cervello e midollo spinale. Si tratta di una condizione specifica all’interno delle diverse forme di meningite.
meningite meningococcica non è l’unica forma di meningite
Le meningiti possono essere diverse. La forma infettiva batterica, pur rara, viene indicata come la più grave. In Italia, tra i batteri più frequentemente responsabili di meningite batterica figurano streptococco pneumoniae (meningite pneumococcica) e neisseria meningitidis (meningite meningococcica).
meningite meningococcica: perché è considerata così pericolosa
La meningite meningococcica viene definita particolarmente pericolosa per le sue conseguenze. Nel 5-10% dei casi può portare a morte, mentre nel 10-20% dei sopravvissuti può causare gravi danni e sequele, tra cui problemi neurologici, aspetti psicologici e conseguenze fisiche con rischio di cecità, sordità o paraplegia.
meningite meningococcica: come si trasmette
La trasmissione avviene per via respiratoria. Il contagio si realizza attraverso saliva e secrezioni nasali con tosse, starnuti o parlando a distanza ravvicinata. Nella maggior parte dei casi la meningite viene diffusa da soggetti portatori che non sviluppano la malattia.
In una piccola percentuale può invece manifestarsi la meningite con o senza infezione sistemica generalizzata, indicata come sepsi.
meningite meningococcica: come riconoscerla
I sintomi iniziali possono essere aspecifici, come irritabilità, inappetenza, febbre, nausea e mal di gola. Questo può portare a un ritardo nella diagnosi, perché i segnali iniziali possono essere scambiati con un’infezione delle vie aeree superiori.
La cosiddetta triade classica (febbre, cefalea e rigidità del collo) si riscontra in una minoranza dei casi.
meningite meningococcica: si può curare e quanto è urgente intervenire
La meningite meningococcica viene descritta come una condizione che in genere può essere curata. Il punto critico riguarda l’evoluzione rapida: in alcuni casi, anche con diagnosi e trattamento effettuati rapidamente, la malattia può portare alla morte entro 24-48 ore, configurando la forma definita meningite fulminante.
meningite meningococcica: prevenzione con vaccini
La prevenzione passa anche dalla conoscenza dei sierogruppi di Neisseria meningitidis. I principali sierogruppi che causano la malattia nel bambino includono A, B, C, Y e W, con occorrenza meno frequente di X.
Attualmente sono disponibili vaccini per prevenire l’infezione. Sono offerti gratuitamente nell’ambito del Piano nazionale prevenzione vaccinale del Ministero della Salute: si tratta dei vaccini anti meningococco B, anti meningococco C e anti meningococco Acwy.
quando fare la vaccinazione: indicazioni per bambini e adolescenti
vaccinare secondo il calendario
La vaccinazione va effettuata in base alle indicazioni del Calendario vaccinale, evitando rinvii legati alla preoccupazione per la quantità di somministrazioni ravvicinate. La malattia può colpire persone di qualsiasi età, ma i bambini al di sotto dei 5 anni, soprattutto quelli con età inferiore a 1 anno, risultano a maggior rischio.
vaccinare anche gli adolescenti
La vaccinazione è considerata importante anche per gli adolescenti, perché in quella fascia d’età si risulta particolarmente esposti al rischio di contrarre l’infezione da meningococco.
meningite meningococcica: effetti collaterali della vaccinazione
Gli effetti collaterali della vaccinazione sono in genere lievi e simili a quelli delle altre vaccinazioni. Tra i più frequenti rientrano febbre e dolore/rossore nella sede della vaccinazione. Questi disturbi sono descritti come gestibili con trattamenti farmacologici comuni, disponibili in commercio su indicazione del pediatra.
principali riferimenti e organismi citati
Nel quadro informativo descritto emergono le segnalazioni nel Regno Unito e il ruolo della comunità scientifica pediatrica italiana:
- Società italiana di pediatria