Maire: ricavi stimati tra 7,5 e 7,7 miliardi per il 2026
In apertura, il gruppo guidato dal management presenta le previsioni per il 2026, evidenziando una traiettoria di crescita sostenuta e un rafforzamento della redditività accompagnato da investimenti mirati e opportunità di espansione esterna. il contesto operativo resta incentrato sull’ottimizzazione del capitale e su una gestione responsabile delle risorse, con particolare attenzione alle dinamiche di mercato e agli sviluppi strategici.
prospettive di crescita e redditività
Le stime indicano una prosecuzione positiva del performance mix: i ricavi previsti tra 7,5 e 7,7 miliardi di euro e EBITDA tra 545 e 575 milioni, con un margine EBITDA stimato tra 7,3% e 7,5%. In termini di investimenti, il capex è previsto tra 250 e 300 milioni, includendo il prezzo di acquisizione del gruppo Ballestra e altre opportunità di crescita esterna selezionate.
Le disponibilità liquide nette adjustate dovrebbero rimanere in linea con i livelli della chiusura del 2025, considerando il dividendo proposto e i programmi di riacquisto azionario a supporto dei piani di incentivazione. Le nuove acquisizioni di ordini si attestano intorno ai 9 miliardi di euro, di cui circa 4,7 miliardi risultano già contratti nei primi mesi dell’anno.
strategie e capitale
La cornice strategica privilegia un equilibrio tra crescita organica e operazioni mirate di M&A, accompagnato da una gestione disciplinata del capitale e dall’ottimizzazione dei flussi di cassa, volte a consolidare la posizione competitiva e a sostenere la redditività nel medio termine.
note operative
Gli elementi chiave riguardano l’armonizzazione tra attività interne e opportunità esterne, la gestione del capitale circolante e l’allineamento tra investimenti, redditività e ritorni per gli stakeholder.