Jd vance ossessionato ufo: non alieni ma demoni e cose difficili
Un mistero che da anni attraversa il cielo degli Stati Uniti torna a riaccendersi con parole nette e una prospettiva sorprendente. JD Vance, vicepresidente degli Stati Uniti, collega i dossier sui fenomeni aerei non identificati a una cornice spirituale, rivelando la propria convinzione sull’origine di ciò che viene osservato e intrecciando temi di sicurezza nazionale con una lettura teologica del fenomeno.
jd vance e uap: demoni o alieni?
Durante un’intervista nel podcast benny show, condotto dallo youtuber e commentatore politico di destra benny johnson, il vicepresidente ha affrontato il tema dei fenomeni aerei non identificati (uap) senza giri di parole. Di fronte all’idea di astronavi o presenze extraterrestri, Vance ha indicato una direzione diversa: “non credo siano alieni”, con l’aggiunta che, a suo giudizio, potrebbe trattarsi di “demoni”.
La sua posizione è collegata anche al modo in cui, secondo lui, il fenomeno tende a essere interpretato. Vance ha spiegato che esiste un impulso a descrivere ogni elemento ultraterreno come alieno, mentre la sua lettura attribuisce il fenomeno a una dimensione più complessa, legata alla sfera religiosa. Le sue parole richiamano l’idea che vi siano “esseri celesti che volano in giro” e che compiano azioni strane su persone.
la cornice religiosa: bene e male
Nel ragionamento del vicepresidente, la visione del mondo include un dualismo morale che riprende elementi del cristianesimo. Vance ha sottolineato che, nella prospettiva cristiana, esiste molto bene ma anche del male, e ha collegato questa dinamica a un possibile inganno: uno dei grandi trucchi del diavolo sarebbe convincere le persone che “non siamo mai esistiti”.
la promessa sui file ufo: “arriverò in fondo alla questione”
Parallelamente alla visione spirituale, Vance ha raccontato l’attenzione costante verso dossier e informazioni riservate. Ha riferito di una fase iniziale dominata dall’interesse per i file legati agli ufo, seguita da una fase in cui le priorità si sono spostate verso economia e sicurezza nazionale.
Nonostante questo cambiamento, il vicepresidente ha ribadito un obiettivo preciso: “ho ancora tre anni ai vertici assoluti delle autorizzazioni di sicurezza” e, in quel periodo, “arriverò in fondo alla questione dei file ufo”.
area 51 e strutture in new mexico: ostacoli e curiosità
Vance ha dichiarato di non aver ancora avuto modo di entrare nella celebre area 51, nel deserto del Nevada, né nelle strutture citate in new mexico. Il motivo addotto riguarda agende istituzionali inconciliabili, che avrebbero impedito lo svolgimento dei viaggi pianificati.
Il vicepresidente ha ricordato che ci sono stati momenti in cui il piano sembrava prendere forma: “andiamo all’area 51… andiamo a scoprire la verità”. In seguito, però, le tempistiche del viaggio non sarebbero andate a buon fine. Pur in assenza di accessi diretti, Vance ha ribadito di essere più curioso di chiunque altro.
precedenti pubblici: roswell e avvistamenti del new jersey
Il coinvolgimento di JD Vance nel tema non nasce ora. Nel quadro delle conversazioni pubbliche, il vicepresidente ha già affrontato l’argomento in passato.
roswell (new mexico) e un chiarimento sul “hangar”
Nell’agosto del 2025, ospite del podcast ruthless, Vance ha interagito con il co-conduttore michael duncan citando la leggenda legata a roswell. In quell’occasione, alla domanda “hai visto degli alieni?”, Vance avrebbe ricevuto una risposta in cui si parlava di aver visto solo un hangar. Vance, da parte sua, aveva promesso che, una volta chiarita la presenza di qualcosa sul posto, avrebbe assicurato che il co-conduttore sarebbe stato il primo a saperlo.
dicembre 2024: video dal new jersey e briefing ufficiale
In quello stesso contesto, Vance si era detto concentrato su video di oggetti volanti apparsi nel cielo del new jersey e della east coast nel dicembre 2024. Il mistero, secondo la fonte, venne poi ridimensionato da un briefing ufficiale: la portavoce della casa bianca chiarì che si trattava di semplici droni autorizzati dalla federal aviation administration (faa) per scopi ricreativi e di ricerca.
strategia comunicativa dell’amministrazione trump
Le dichiarazioni del vicepresidente vengono inserite in una più ampia strategia comunicativa dell’amministrazione, orientata a valorizzare l’attenzione del pubblico verso l’ignoto. Nel febbraio 2026, il presidente donald trump avrebbe annunciato sul proprio social network truth l’imminente divulgazione di file governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre.
Trump avrebbe garantito la pubblicazione di tutte le informazioni collegate a questioni considerate estremamente complesse, ma anche interessanti e importanti.
marco rubio e il programma pentagon: “conoscenza diretta”
A completare il quadro rientra il ruolo del segretario di stato marco rubio, presente sul tema con continuità. La fonte indica che nel 2023, quando Rubio sedeva in Senato, aveva affrontato la questione con grande serietà, sostenendo che alcuni alti funzionari degli Stati Uniti avessero “conoscenza diretta” di un programma segreto del pentagono. Tale programma sarebbe dedicato al recupero di velivoli non identificati precipitati al suolo.
nomi citati
benny johnson, jd vance, marco rubio, donald trump, michael duncan.

