Ispezione Regione in azienda ospedaliera: emergono gravi criticità
La Regione Campania ha avviato un’ispezione straordinaria nell’azienda ospedaliera dei Colli, con particolare riguardo all’ospedale Monaldi, dove è stato eseguito il trapianto di cuore del piccolo Domenico Caliendo. L’intervento mira a verificare l’organizzazione, le pratiche operative e l’adozione di misure adeguate per evitare il ripetersi di eventi simili, assicurando un controllo puntuale delle condizioni strutturali, procedurali e di gestione.
ispezione straordinaria nell’azienda ospedaliera dei colli
quadro complessivo e obiettivi dell’indagine
l’istruttoria regionale condotta dalla Direzione Generale per la Tutela della Salute ha evidenziato una criticità strutturale preesistente, superando quanto inizialmente rilevato. In particolare, sono stati riscontrati protocolli di trasporto e conservazione non aggiornati, la mancata utilizzazione di dispositivi di conservazione disponibili in azienda e una formazione del personale inadeguata. Inoltre, è emerso un clima relazionale interno gravemente deteriorato e ritardi significativi nelle comunicazioni verso le autorità sanitarie regionali e nazionali. L’insieme di questi elementi configura una problematicità organizzativa sistemica preesistente.
La Regione ha sottolineato che la situazione ha condotto a una condizione critica che richiede interventi mirati per prevenire il ripetersi di eventi analoghi e per assicurare standard di sicurezza e qualità nelle procedure di trapianto e gestione dei tessuti.
interventi e misure adottate
Al fine di approfondire le cause e definire azioni correttive, è stata disposta una ispezione straordinaria che si avvarrà di professionalità esterne per valutare l’organizzazione e l’operato dell’azienda. L’obiettivo è accertare se le condizioni, le pratiche e i comportamenti possano aver reso possibile il tragico evento e se siano state adottate le misure più opportune. L’esame riguarderà la gestione del flusso informativo, la conformità delle procedure di conservazione e la definizione di responsabilità, con particolare attenzione agli elementi che hanno influenzato la sicurezza dei pazienti.
dichiarazioni e impulso della regione
La Regione ha espresso profondo cordoglio per la famiglia di Domenico e ha dichiarato l’impegno a intervenire con la massima serietà, determinazione e senso di responsabilità. Il presidente della Regione ha sottolineato la necessità di evitare ripercussioni future, ringraziando contemporaneamente il personale medico e paramedico per l’impegno nel garantire cure adeguate ai cittadini campani.
nominativi di rilievo
Di seguito i nomi citati nel contesto della vicenda:
- Domenico Caliendo – paziente protagonista del caso e soggetto dello specifico trapianto
- Roberto Fico – presidente della Regione Campania
