Irene grandi: litigio a una fuga ’altra parte del mondo, la chiamata all’amica e il racconto di dolore
Irene Grandi si è esibita a Canzonissima, la riedizione dello storico programma firmata Milly Carlucci, scegliendo di interpretare “La donna cannone” di Francesco De Gregori. La scelta del brano, come spiegato dalla cantante toscana, nasce da un valore centrale: la “sorellanza”, intesa come amicizia capace di sostenere nei momenti di difficoltà e di riportare al contatto con le emozioni autentiche.
la donna cannone di francesco de gregori e il significato della sorellanza
Nel raccontare la motivazione dietro la cover, Irene Grandi ha collegato l’esecuzione di “La donna cannone” a un’idea precisa: le amiche che non l’hanno mai lasciata sola. La cantante ha descritto un periodo in cui sentiva il bisogno di essere “raccolta”, ritrovando quelle sensazioni che appartengono all’inizio di un percorso, quando ancora tutto appare definito e vivo.
Le parole di Grandi hanno messo in evidenza un passaggio interiore: non sentirsi più pienamente riconoscibile, la difficoltà di conciliare la propria identità con il ruolo interpretato, e la decisione di fermarsi per riflettere. Da qui l’idea di allontanarsi dalla musica per osservare se stessa da un altro punto di vista, con l’obiettivo di rispondere in modo più vero alla domanda su come restare autentici anche quando la scena richiede di recitare.
reneissance personale e viaggio: lo yoga e l’episodio di rinascita
La cantante ha raccontato di aver avuto bisogno di volare dall’altra parte del mondo e di essersi sentita rapidamente a casa nel luogo in cui “lo yoga è uno stile di vita”. In quel contesto è emerso un vero e proprio punto di svolta, descritto come un’“episodio di rinascita”, reso possibile dall’aiuto di un’amica.
Secondo il racconto di Irene Grandi, si stava attraversando un periodo duro: era già in maturazione la fine di alcuni rapporti, erano state tante discussioni con persone diverse e l’esperienza al Sanremo era risultata particolarmente faticosa. A fare la differenza, in modo concreto, è stata l’indicazione ricevuta dall’amica su un posto in cui rifugiarsi e ritrovare se stessa.
Grandi ha riportato anche la dinamica emotiva del viaggio: piangendo avrebbe chiamato un’amica, che le avrebbe trovato un luogo dove fuggire. Il momento decisivo sarebbe arrivato all’arrivo, quando ha percepito di essere nel posto giusto e quando la sorellanza con le amiche ha assunto un ruolo di vera salvezza. È stata evidenziata l’idea che la fatica aumenti quando si insiste per essere ciò che non si è, rendendo la ricerca di autenticità un passaggio necessario.
come è andata la performance: giuria e reazioni social
valutazione della giuria e attenzione al segno vocale
La giuria di Canzonissima—composta da Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Francesca Fialdini, Caterina Balivo, Giacomo Maiolini, Simona Izzo e Claudio Cecchetto—ha apprezzato la tecnica, ma soprattutto la voce di Irene Grandi, descritta come “graffiata”, elemento distintivo della sua interpretazione.
divisione del pubblico sui social
Anche sui social la risposta non è stata uniforme: le reazioni sono state contrastanti, con commenti che vanno da inviti a “lascia stare il Principe” fino a richieste di farle interpretare brani più adatti e di darle lo spazio che, secondo alcuni utenti, meriterebbe attraverso percorsi come quelli legati al Sanremo.
ospiti e protagonisti citati durante la serata
Nel corso della serata, oltre alla protagonista, è stato menzionato un episodio in cui un’amica è apparsa in studio a fine esibizione in una sorta di siparietto. La presenza degli elementi della giuria è stata invece parte della valutazione della performance.
- Irene Grandi
- Milly Carlucci
- Pierluigi Pardo
- Riccardo Rossi
- Francesca Fialdini
- Caterina Balivo
- Giacomo Maiolini
- Simona Izzo
- Claudio Cecchetto
- un’amica di Irene Grandi (apparsa in studio a fine esibizione)


