Iren 2025 margine operativo lordo +6% e utile netto gruppo +11,9% proposta dividendo 13,8 centesimi

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Iren 2025 margine operativo lordo +6% e utile netto gruppo +11,9% proposta dividendo 13,8 centesimi

Il bilancio 2025 del Gruppo Iren, approvato oggi dal consiglio di amministrazione, mette in evidenza una crescita dei principali indicatori economici e conferma la direzione strategica orientata a investimenti e efficientamento. I numeri indicano un margine operativo lordo (Ebitda) pari a 1.353 milioni di euro, in aumento del 6%, sostenuto da dinamiche organiche nei business regolati, dall’ampliamento del perimetro di consolidamento legato a Egea e dal piano di efficientamento avviato. Sul fronte della remunerazione, il cda ha deliberato di proporre all’assemblea dei soci un dividendo di 13,86 centesimi per azione, in crescita dell’8%.

ir e n bilancio 2025: ebitda a 1.353 milioni e utile netto a 301 milioni

Tra i dati principali del bilancio 2025 rientrano: un Ebitda a 1.353 milioni di euro (+6%), un utile netto di Gruppo pari a 301 milioni di euro, pari a +11,9%, e un livello di indebitamento finanziario netto fissato a 4.222 milioni di euro, con +3%. La componente investimenti lordi si attesta a 1.447 milioni di euro, di cui 925 milioni di euro destinati a investimenti tecnici e 522 milioni di euro a investimenti finanziari.

Il consiglio di amministrazione ha inoltre approvato la proposta di un dividendo di 13,86 centesimi per azione, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente, con un pay-out di circa il 60%, coerente con quanto indicato nella policy di piano.

integrazione egea e risultati 2025: crescita e sinergie in consolidamento

Il commento ai risultati attribuisce un ruolo rilevante all’integrazione di Egea. La stessa viene descritta come già in grado di produrre un apporto positivo, con una crescita quantificata in +60 milioni di euro nel 2025. Il consolidamento anticipato viene collegato alla disponibilità finanziaria derivante dall’emissione del bond ibrido da 500 milioni di euro, fattore che avrebbe consentito di avviare, già nel corso del 2025, una parte delle sinergie individuate.

mantenimento della dividend policy e proposta dividendo in aumento

Poiché i risultati approvati risultano coerenti con le attese, viene confermata la Dividend policy di Piano. La proposta all’assemblea dei soci prevede un dividendo in crescita del +8%, pari a 13,86 centesimi per azione.

investimenti e performance operative 2025: sostenibilità, efficienza e indicatori ambientali

Nel 2025 gli investimenti sostenibili si attestano a circa il 73%, con prevalenza di attività allineate e ammissibili alla Tassonomia europea. L’analisi dell’impatto ambientale include un’intensità carbonica pari a 313 gCo2/kWh, sostanzialmente in linea con l’anno precedente e con le stime del piano industriale.

Sugli indicatori di sostenibilità ambientale emergono anche: una raccolta differenziata pari al 70,5%, in crescita di 1,1 punti percentuali rispetto al 2024, e perdite idriche pari a circa il 31%, in linea con lo scorso anno dopo l’ampliamento del perimetro. Il gruppo segnala inoltre un organico complessivo a fine 2025 di oltre 11.900 dipendenti, con un incremento di quasi 600 persone durante l’anno.

previsioni 2026: continuità economica, investimenti e obiettivi su debito ed efficienze

Per il 2026, il Gruppo stima risultati economici in continuità con lo scenario definito e rispetto al consuntivo 2025, con crescita sostenuta sia dalla crescita organica nei business regolati sia dal piano di efficienze in corso. La relazione di accompagnamento ai risultati del bilancio 2025 riporta aspettative su specifiche aree di business.

filiera energetica: volumi fotovoltaici e teleriscaldamento

La filiera energetica viene indicata con un risultato atteso in linea con il 2025. Le attese si basano su maggiori volumi fotovoltaici, anche grazie all’entrata in esercizio di nuovi impianti, e sull’estensione della rete di teleriscaldamento. Questi elementi sono previsti come controbilanciati da una riduzione delle marginalità nelle attività di supply, collegata a una competizione di mercato più intensa.

debito e investimenti: obiettivo 3,1x e quasi un miliardo nel 2026

Per la gestione della leva finanziaria, l’obiettivo indicato è il mantenimento del livello di indebitamento finanziario netto / Ebitda a 3,1x. Sul piano degli investimenti, nel 2026 il Gruppo prevede un volume di quasi un miliardo di euro, in linea con il piano strategico approvato a novembre 2025.

Tali investimenti sono previsti concentrati nei settori regolati, con priorità alla Bu Reti per aumentare la resilienza delle reti di distribuzione elettrica. È inoltre indicato il servizio idrico integrato, destinato alla costruzione di nuovi depuratori e all’ammodernamento delle infrastrutture, con l’obiettivo di una gestione più efficiente e di una conseguente riduzione delle perdite idriche.

luca dal fabbro: commenti su risultati e integrazione

Nel quadro dei commenti ufficiali, Luca Dal Fabbro, presidente del Gruppo Iren, collega il consolidamento dei risultati alla conferma delle previsioni comunicate al mercato. Vengono richiamati Ebitda in crescita del +6%, un utile netto oltre i 300 milioni di euro (+12%) e un rapporto debito/Ebita a 3,1x in miglioramento. L’integrazione di Egea viene descritta come un fattore in grado di generare contributi positivi già nel 2025 e di sostenere il rafforzamento della piattaforma industriale, grazie anche alle risorse finanziarie rese disponibili.

Personaggi menzionati:

  • Luca Dal Fabbro
Categorie: NewsEconomia

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