Ipertensione polmonare con la musica i pazienti si sentono meno soli
La campagna “Aria di vita – ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare” si inserisce in un percorso di sensibilizzazione che unisce arte e sport per dare voce alle esigenze delle persone con ipertensione arteriosa polmonare (Iap). Presentata a Roma, l’iniziativa è promossa da Msd Italia e include il patrocinio di Amip e Aipi.
campagna aria di vita e ipertensione arteriosa polmonare: il senso dell’iniziativa
Nel corso della presentazione, Vittorio Vivenzio, presidente di Amip, ha sottolineato l’importanza di partecipare a campagne di sensibilizzazione, evidenziando come l’accostamento tra arte e sport renda più accessibili emozioni e bisogni. Il progetto, secondo quanto riportato, ha permesso agli artisti coinvolti di trasformare aspettative e necessità in una forma artistica capace di raccontare la realtà della patologia.
La campagna tramite la melodia mira anche a creare conoscenza sull’ipertensione arteriosa polmonare, consentendo di far emergere le esigenze dei pazienti sia alla società civile sia in ambito clinico. Un obiettivo complementare è informare sulla presenza di associazioni, così da contribuire a ridurre l’isolamento e favorire la percezione di non essere soli.
musica come strumento di informazione e orientamento
La melodia collegata all’iniziativa viene descritta come un elemento capace di colpire e al tempo stesso di diffondere conoscenza. Questo approccio si collega alla finalità di rendere più riconoscibile la patologia e di accompagnare le persone verso strumenti di supporto legati alle associazioni attive sul territorio.
consapevolezza crescente e miglioramento della vita con più farmaci
Accanto al lavoro di sensibilizzazione, viene posto l’accento su un cambiamento percepito nelle persone con Iap: oggi, secondo quanto riferito, sono più consapevoli dei propri bisogni. La disponibilità di più farmaci viene indicata come un fattore che contribuisce a una vita migliore.
dal riconoscere una patologia al vivere con un disturbo
La testimonianza riportata evidenzia un’evoluzione del modo in cui la condizione viene vissuta e identificata. In passato, il paziente veniva descritto come riconoscibile principalmente in relazione alla patologia; oggi, invece, viene rappresentato come una persona che convive con un disturbo e che intende restare attiva nella vita quotidiana. L’orientamento è quello di evitare il sentirsi un peso e di poter continuare a contribuire, ogni giorno, alla società e alla famiglia.
chi sostiene e promuove la campagna
La campagna è promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip e Aipi – Associazione ipertensione polmonare italiana. L’intervento del presidente di Amip ha contribuito a chiarire la cornice dell’iniziativa e le finalità di informazione rivolte a pazienti e contesto clinico.
figure citate nel contenuto
- Vittorio Vivenzio (presidente di Amip)