Glomerulopatia : accesso alla terapia prima non disponibile con coco

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Glomerulopatia : accesso alla terapia prima non disponibile con coco

Un traguardo rilevante nel settore delle patologie renali rare arriva con il via libera al rimborso da parte di Aifa (Agenzia italiana del farmaco) per iptacopan. Il farmaco è presentato come il primo inibitore orale del Fattore B della via alternativa del complemento, appartenente alla sua classe, e destinato al trattamento di adulti con glomerulopatia da C3 (C3G). La decisione consolida l’accesso a un’opzione terapeutica fino a oggi priva di alternative disponibili per questa specifica condizione.

iptacopan e rimborso aifa per glomerulopatia da c3 (c3g)

Il rimborso riguarda iptacopan, descritto come un inibitore orale che agisce sul Fattore B della via alternativa del complemento. La scelta dell’Aifa viene interpretata come un passo decisivo per gli adulti affetti da glomerulopatia da C3 (C3G), sottolineando che, per questa patologia, in precedenza non era disponibile alcuna opzione terapeutica.

Il commento a sostegno del provvedimento evidenzia un impegno pluriennale nel comparto renale e collega l’approvazione a una prospettiva di sviluppo capace di incidere sul percorso clinico dei pazienti.

strategia di ricerca mirata ai meccanismi del danno renale

Paola Coco, Country Chief scientific Officer e Head of Medical affairs di Novartis Italia, richiama la presenza di un piano di ricerca clinica dedicato all’ambito renale. L’obiettivo indicato è intervenire in modo specifico sui meccanismi responsabili del danno renale, con la finalità di migliorare in modo significativo la vita dei pazienti coinvolti da patologie renali rare.

collaborazione con associazioni pazienti, clinici e istituzioni

Nel delineare la cornice di lavoro, viene enfatizzata la collaborazione a 360 gradi con associazioni pazienti, clinici e istituzioni. Questa impostazione viene collegata al raggiungimento dell’obiettivo comune di portare l’innovazione terapeutica a disposizione dei pazienti, influenzando qualità e quantità di vita.

pipeline e studi clinici in italia

Guardando al futuro, l’attenzione si concentra su una pipeline in sviluppo composta, secondo quanto riportato, da circa 7 molecole. Viene inoltre indicato un insieme di 10 nuove estensioni di indicazioni e un piano di ricerca clinica molto attivo.

Per il contesto italiano, viene riportato che nel 2025 risultavano 10 studi sul territorio. L’aspettativa dichiarata è ottenere risultati clinici promettenti in grado di aprire la strada a nuove opzioni terapeutiche per i pazienti.

paola coco e ruolo in novartis italia

La posizione della responsabile citata nel comunicato è centrale nel collegare l’approvazione al rimborso con la strategia di ricerca e con la collaborazione a supporto dell’accesso alle terapie.

  • Paola Coco
Categorie: NewsSaluteEconomia

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