Gino paoli non è tra gli angeli: massino boldi parla di tristezza e generazione senza ritorno
Il ricordo di Gino Paoli continua a lasciare il segno, anche nelle parole di chi lo conosceva da vicino. Durante la trasmissione “La volta buona”, Massimo Boldi ha raccontato un incontro personale che ha riportato alla memoria dettagli e abitudini del cantautore scomparso lo scorso 24 marzo. Il racconto è scivolato in un momento di profonda commozione, fino alle lacrime.
massimo boldi a “la volta buona”: ricordo di gino paoli e commozione
Intervenendo nel programma condotto da Caterina Balivo, Boldi ha condiviso un ricordo molto diretto: ha raccontato di essere stato l’anno precedente, insieme al fratello Fabio, presso la casa di Paoli. Nella descrizione di Boldi, la dimora veniva evocata come un luogo arroccato nella roccia, con il mare di fronte, e con una presenza viva di animali.
Nel racconto sono comparsi particolari come galline, conigli e pulcini, elementi che per l’attore restituivano l’immagine di un Paoli impegnato, sereno e capace di trarre piacere dalla quotidianità. Boldi ha poi definito Paoli come un carissimo amico, sottolineando con forza la vicinanza umana: “per me, è ancora vivo”, prima di un’esitazione in cui le lacrime sono rimaste a stento trattenute.
la riflessione di boldi: il tempo dei “grandi” e il treno senza ritorno
Riprendendo la parola dopo l’emozione, Massimo Boldi ha aggiunto una considerazione malinconica sulla propria generazione. Ha descritto un momento in cui, progressivamente, i grandi—anche quelli di statura meno celebrata ma appartenenti alla stessa fascia generazionale—stanno affrontando un passaggio irreversibile: un “treno” con un biglietto senza ritorno. Per Boldi questa dinamica risulta triste e carica di conseguenze emotive.
esequie di gino paoli: cerimonia laica e disposizioni per l’ultimo saluto
Intanto, sul piano delle celebrazioni, le esequie di Gino Paoli si sono tenute ieri con una cerimonia laica e riservatissima. Secondo quanto si apprende da ambienti vicini alla famiglia, erano presenti soltanto famigliari e amici stretti, rispettando le volontà del cantautore scomparso nella sua abitazione genovese.
La residenza citata si trova nel quartiere Azzurro, sulle alture di Quinto. Come previsto, l’ultimo saluto si è svolto all’interno del cimitero monumentale di Staglieno a Genova, nel Tempio Laico della Socrem. Al termine della cerimonia è seguita la cremazione.
urna e dispersione delle ceneri davanti a boccadasse
Le disposizioni finali riguardano la gestione dell’urna: dopo la riconsegna alla famiglia, le ceneri potranno essere disperse in mare davanti a Boccadasse. Anche in questo caso, viene indicata una volontà precisa collegata al congedo.
persone citate nel racconto e nelle notizie
Nel resoconto compaiono diversi nominativi legati alla sfera personale e alla trasmissione televisiva:
- Gino Paoli
- Massimo Boldi
- Caterina Balivo
- Fabio Boldi


