Fiorentina 1-2: viola ai quarti di conference league con il gol spettacolare di pongracic
La Fiorentina accelera verso la primavera europea e conquista un traguardo importante: accesso ai quarti di finale della Conference League per il quarto anno consecutivo. La squadra guidata da Vanoli supera il Rakow Czestochowa in trasferta con il risultato 2-1, ribaltando l’andamento del doppio confronto dopo il vantaggio iniziale dei polacchi. Il passaggio del turno arriva grazie a una rimonta costruita con precisione nei momenti decisivi e chiusa con una rete allo scadere che spegne ogni speranza locale.
fiorentina ai quarti di conference league: 2-1 al rakow czestochowa
La qualificazione si completa con la vittoria di giovedì 19 marzo sul campo del Rakow Czestochowa. I viola partono da una doppia sfida già favorevole per punteggio, avendo vinto anche all’andata in casa con lo stesso risultato (2-1). Al match odierno, la rete che cambia il ritmo arriva al 46', quando Struski porta avanti i padroni di casa.
La risposta della Fiorentina è immediata nella sostanza, anche se arriva nella ripresa con tempi ben distribuiti: Ndour firma il pareggio al 68' e Pongracic chiude i conti al 97'. La sequenza dei gol conferma l’equilibrio del confronto fino ai minuti finali e rende determinante la capacità dei viola di incidere nei finali di partita.
primo tempo con poche emozioni: occasione decisiva nel recupero
Nei primi quarantacinque minuti la gara resta contratta e senza grandi accelerazioni. Le emozioni vengono rimandate al momento più vicino al rientro negli spogliatoi: nel recupero l’occasione più netta si accende grazie a un’azione rapida orchestrata da Parisi.
Parisi accelera sulla corsia sinistra e serve il lato corto dell’area crossa, con palla bassa e in rimorchio. Fagioli calcia di prima con il sinistro trovando la respinta di Zych, con il pallone che nega alla Fiorentina il vantaggio proprio sul più importante tentativo del tempo.
secondo tempo: rakow avanti, viola in rimonta fino al 97'
Ad aprire la ripresa è il Rakow, capace di riequilibrare il doppio confronto. Al inizio della seconda frazione, la formazione polacca sblocca la partita con un’azione costruita in area: Struski riceve palla, rientra sul destro e riceve lo spazio che consente la diagonale rasoterra. Il tiro trova l’angolo basso con Christensen in leggero ritardo.
gol di ndour: pareggio al 68'
La Fiorentina reagisce e trova il pari al 68'. L’azione parte da una costruzione offensiva che coinvolge Parisi: da destra, l’esterno effettua una sterzata per saltare un avversario e scarica al limite dell’area di rigore per Piccoli. Piccoli lascia una sponda indietro per Ndour, che calcia e batte Zych sfruttando una deviazione di Piccoli. La traiettoria del tiro non viene modificata nella sostanza, ma la conclusione risulta ugualmente decisiva per l’1-1.
due episodi ravvicinati: legno e replica al pari
Prima del definitivo pareggio, la Fiorentina sfiora l’impatto immediato al 21' della ripresa. Gosens mette in mezzo da sinistra con un cross e Piccoli stacca sul primo palo con un colpo perentorio. Il pallone sbatte sul legno, impedendo la rete con il portiere battuto.
La stessa dinamica offensiva torna a essere efficace pochi minuti dopo, quando la sequenza Parisi-Piccoli-Ndour porta al pareggio al 68', rendendo la ripresa più incisiva rispetto al primo tempo.
gestione delle chance: parisi e il rigore rivisto al var
Nel mezzo del secondo tempo proseguono i tentativi viola, con un tiro di Parisi al 34' che termina fuori di un soffio. Al 40' arriva anche un episodio determinante: l’arbitro assegna prima un rigore al Rakow e poi lo revoca dopo la revisione al Var.
L’azione nasce da una palla in profondità per Brunes, che si allarga leggermente a sinistra; Christensen esce dai pali. Brunes va giù, ma tra i due non viene rilevato un contatto: il giocatore del Rakow si prende quindi un giallo per simulazione.
finale decisivo: cambi di vanoli, difesa che resiste e rete di pongracic
Prima del novantesimo, Vanoli effettuata una serie di cambi per dare nuova struttura alla squadra. Inserisce Pongracic al posto di Dodo, passando a una difesa a tre. Successivamente toglie Fagioli e Harrison inserendo Mandragora e Gudmundsson.
Negli ultimi minuti il Rakow spinge con intensità, ma la retroguardia viola resiste e trova anche il colpo del definitivo successo. Al 97' arriva la rete che chiude il match: Pongracic porta la Fiorentina in vantaggio. Nell’occasione, anche Zych scende per l’ultimo angolo, ma la Fiorentina allontana la minaccia e segna ulteriormente con un tiro da centrocampo che si infila nella porta vuota, confermando la chiusura senza appello.
protagonisti in campo: i nomi chiave del percorso verso i quarti
Il successo maturato contro il Rakow Czestochowa si fonda su più interventi decisivi lungo tutto il doppio confronto, con la Fiorentina capace di reagire e chiudere il risultato nei minuti finali.
- Vanoli (allenatore)
- Struski
- Ndour
- Pongracic
- Parisi
- Piccoli
- Fagioli
- Gosens
- Zych
- Christensen
- Fagioli
- Harrison
- Mandragora
- Gudmundsson
- Dodo
- Brunes