Fiorello bufala Benigni vota sì: la cantonata e il chiarimento su Mika
Fiorello, durante l’appuntamento di ieri 19 marzo con “La Pennicanza”, ha ricostruito una sequenza di equivoci e imitazioni che ha animato la trasmissione. Al centro del racconto c’è un presunto riferimento politico nato da materiale d’archivio e poi rilanciato in chiave comica, fino a portare a un chiarimento telefonico.
fiorello “la pennicanza” e il chiarimento su benigni: bufala e riconoscimento dell’errore
Fiorello ha spiegato che il gruppo di lavoro aveva preso una cantonata basandosi su un articolo in cui si sosteneva che “Benigni vota sì”. La notizia è stata poi definita una bufala e, proprio per questo, è arrivato un riconoscimento dell’errore. Lo showman ha aggiunto di aver avuto la possibilità di parlare con Roberto Benigni al telefono.
Nel racconto è stato sottolineato che Benigni non si sarebbe espresso pubblicamente e che, di conseguenza, sarebbe stato corretto riconoscere i propri errori. L’equivoco viene ricondotto a un vecchio video del 2016 che circolava in vista del Referendum costituzionale sulla riforma legata al governo Renzi.
kimi antonelli in “la pennicanza”: effetto pista e fake collegamento
Accanto alla parte sul chiarimento politico, la trasmissione ha dedicato spazio al fenomeno del momento: Kimi Antonelli, descritto come il baby della Formula 1 con 19 anni. Fiorello ha commentato l’età con un riferimento al proprio passato: a quell’età, infatti, avrebbe al massimo guidato un triciclo.
Subito dopo parte un effetto pista e prende forma un “finto Kimi Antonelli”. Nel collegamento comico inizialmente il personaggio sfreccia ma non riesce a parlare. Poi arriva la voce in versione bambinesca: “Sono proprio io!”. Il finto Antonelli spiega che, sulla macchina, gli sarebbe stato fatto mettere l’adesivo “bambino a bordo” e racconta di aver vinto il Gran Premio, aggiungendo però che la mamma si sarebbe arrabbiata perché il ritmo sarebbe stato troppo forte.
Nel dialogo arrivano anche riferimenti alle Ferrari viste “dallo specchietto”, con una risposta in tono scherzoso che include una “pernacchia” e una frase che chiarisce: “lo so che non è sportivo, ma io sono un bambino”.
famiglia nel bosco e finto ignazio la russa: telefonata e dettagli sulle “mimetiche”
Dopo l’invito rivolto alla “famiglia nel bosco” al Senato, entra in scena un fake Ignazio La Russa che interviene telefonicamente durante La Pennicanza. Nel messaggio viene indicato che l’interruzione avviene in modo “democratico” per chiarire un concetto e viene definita delicata la questione trattata.
Il personaggio dichiara di aver deciso di invitare la “famiglia nel bosco” e afferma che nessuno deve “scassare”, spiegando che avrebbe intenzione di fare quello che vuole. La telefonata include anche l’annuncio che La Russa andrà a trovarli e che avrebbe già acquistato mimetiche per i bambini.
Nel finale della gag vengono aggiunti ulteriori dettagli: verrà citata “Barbie Meloni” e “Ken Crosetto”, presentato con la specifica che sarebbe alto 1 metro e mezzo. Il finto La Russa aggiunge anche che sarebbe stata una fatica farlo entrare nel cingolato.
personaggi citati nella puntata
- Fiorello
- Roberto Benigni
- Kimi Antonelli
- Ignazio La Russa
- Meloni
- Crosetto


