Film carcerari imperdibili: i capolavori perdere
Il cinema di prigione resta uno dei filoni più amati sia dal pubblico sia dalla critica, capace di coniugare tensione, dramaturgia asciutta e riflessioni sull’autonomia, la libertà e la scelta. La selezione che segue raccoglie esempi significativi del genere, presentando i titoli che hanno ottenuto riconoscimenti rilevanti nelle principali classifiche di riferimento.
film di prigione: top secondo rotten tomatoes
- Fuga di mezzanotte (1978) di Alan Parker – 90% Rotten Tomatoes
- Hunger (2009) di Steve McQueen – 90% Rotten Tomatoes
- Cell Block 99 (2017) di S. Craig Zahler – 90% Rotten Tomatoes
- La grande fuga (The Great Escape) (1963) di John Sturges – 94% Rotten Tomatoes
- Il buco (The Hole) (1960) di Jacques Becker – 95% Rotten Tomatoes
- Fuga da Alcatraz (Escape from Alcatraz) (1979) di Don Siegel – 97% Rotten Tomatoes
- Un condannato a morte è fuggito (A Man Escaped) (1956) di Robert Bresson – 100% Rotten Tomatoes
- Nick mano fredda (Cool Hand Luke) (1967) di Stuart Rosenberg – 100% Rotten Tomatoes
film di prigione: top secondo metacritic
- Fuga da Alcatraz (1979) – 76 Metacritic
- Cell Block 99 (2017) – 79 Metacritic
- Le ali della libertà (The Shawshank Redemption, 1994) – 82 Metacritic (parimerito con Hunger)
- Hunger (2009) – 82 Metacritic
- La grande fuga (The Great Escape, 1963) – 86 Metacritic
- Nick mano fredda (Cool Hand Luke, 1967) – 92 Metacritic
Tra le note sul panorama contemporaneo, è segnalato l’interesse di un progetto cinematografico affidato a Damien Chazelle, coinvolgendo Daniel Craig e Cillian Murphy.
persone citate nel contesto
- Damien Chazelle
- Daniel Craig
- Cillian Murphy


