Fidanza: "Garantire la sicurezza degli approvvigionamenti nello Stretto di Hormuz

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Fidanza: "Garantire la sicurezza degli approvvigionamenti nello Stretto di Hormuz

In un contesto globale dominato da dinamiche energetiche sensibili, la stabilità delle forniture e la gestione dei costi restano elementi centrali per l’industria e per i mercati energetici. L’attenzione è centrata sulle rotte logistiche strategiche e sulle loro implicazioni per petrolio, carburanti ed energia, con particolare riferimento alle scenari che potrebbero incidere sui prezzi e sulla disponibilità delle risorse.

petrolio e catene di fornitura: scenari e misure

Si valuta la possibilità di sbloccare i traffici attraverso una rotta cruciale come Hormuz per contenere l’aumento dei prezzi del petrolio e dei carburanti, evitando ulteriori effetti negativi sulle catene di approvvigionamento. Un quadro simile assume rilevanza anche per l’energia e per le materie prime ritenute critiche, dove la tenuta della supply chain è condizionata da fattori geopolitici e mercati internazionali.

Secondo i rappresentanti politici presenti a LetExpo 2026, è indispensabile evitare interruzioni delle catene di fornitura. Nell’ottica delle politiche europee ed extraterritoriali, si punta a soluzioni che riducano la vulnerabilità delle forniture energetiche e minimizzino gli effetti di eventuali sospensioni sui prezzi e sulla disponibilità di risorse essenziali.

Per quanto riguarda la gas, l’Italia ha dimostrato una capacità di diversificazione già all’esordio della crisi tra Russia e Ucraina, con una dipendenza girata verso fonti alternative e fornitori differenti. Riguardo al petrolio e alle materie prime critiche, la situazione si presenta meno agevole: una discontinuità nelle forniture potrebbe tradursi in ripercussioni più marcate sui prezzi e sull’offerta. Non è sufficiente affidarsi a scenari prossimi: è necessario sviluppare e consolidare soluzioni alternative per evitare effetti estesi su economia e industrie.

In tema di politiche pubbliche, si sottolinea l’esigenza di eliminare i dazi interni e di semplificare le normative verso un modello di neutralità tecnologica che sia essenziale per l’intero settore dei trasporti. Una cornice normativa più snella e orientata all’innovazione potrebbe facilitare l’adozione di nuove tecnologie e di pratiche più resilienti nelle catene logistiche e nella gestione energetica.

petrolio e gas: differenze nelle strategie di approvvigionamento

Le dinamiche di petrolio e gas richiedono approcci distinti: il gas ha mostrato una maggiore flessibilità in termini di diversificazione delle fonti, mentre il petrolio resta fortemente sensibile ai flussi e ai vincoli geografici. Le politiche di approvvigionamento devono tenere conto di questa disparità, puntando su infrastrutture, contratti e mercati che possano contenere le volatilità e garantire continuità alle forniture di energia e ai processi industriali.

neutralità tecnologica e trasporti: scenari per il lungo periodo

Un orizzonte di lungo periodo implica una cornice di neutralità tecnologica applicata al settore dei trasporti, con l’obiettivo di facilitare l’adozione di nuove soluzioni energetiche e di mobilità. La semplificazione normativa deve accompagnare l’eliminazione di barriere interne per supportare l’innovazione e la competitività, mantenendo al centro la stabilità delle forniture e la gestione efficiente di energia e materie prime.

Nel corso della manifestazione è intervenuto Carlo Fidanza, figura di rilievo nel panorama europeo, che ha sottolineato l’urgenza di preservare le catene di approvvigionamento e di cercare soluzioni per una transizione energetica affidabile e competitiva.

  • Carlo Fidanza — Capodelegazione FdI al Parlamento europeo; Vice Presidente Esecutivo ECR Party

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