Export piemontese in crescita nel 2025: +2,7% trainato e metalli
Il torno economico regionale evidenzia una tenuta resiliente del Piemonte nel 2025, nonostante un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati. Il progresso delle esportazioni si esprime attraverso una gamma di comparti chiave e una geografia di sbocco in evoluzione, che segnala opportunità e specializzazioni strategiche per il sistema produttivo locale.
export del piemonte 2025: dinamiche principali e comparti trainanti
Il valore complessivo delle esportazioni regionali ha raggiunto 61,8 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 60,2 miliardi del 2024. Le importazioni si sono innalzate a 46,3 miliardi (+5,0%), con un saldo commerciale ancora positivo di 15,5 miliardi.
dinamiche settoriali e andamento dei comparti principali
Nel panorama settoriale, il settore dei mezzi di trasporto resta di grande peso economico, pur registrando una flessione di -2,6% e una quota sul totale export del Piemonte pari a 20,4%. Al secondo posto si posiziona la meccanica, con 17,2% del totale e una variazione di -4,2% rispetto all’anno precedente. Tra i comparti dinamici spicca l’agroalimentare, che supera 9,6 miliardi di export con una crescita di +7,7%, e quello dei metalli, che registra un forte incremento di +14,5%, invertendo i trend delle annate precedenti. Segnali di stabilità arrivano da tessile e abbigliamento (+1,1%) e chimica (+0,6%), mentre la gomma-plastica registra una lieve contrazione di -1,4%.
mercati di sbocco e geografia delle esportazioni
Il mercato europeo resta il principale sbocco. Nel 2025 le esportazioni verso l’UE-27 hanno totalizzato 37,3 miliardi di euro, pari al 60,3% del totale, con Francia e Germania insieme al 28,1% delle vendite estere regionali. Risultati positivi anche per la Spagna (+11,2%) e la Polonia. Tra i mercati extraeuropei spicca l’Svizzera, con un incremento fortissimo di +62,5%, trainato in particolare dal settore della gioielleria e della bigiotteria. All’opposto, si registrano cali negli Stati Uniti (-11,1%), Cina (-11,7%) e Regno Unito (-4,2%).
dinamiche territoriali: mappa provinciale della crescita
La distribuzione geografica dell’export evidenzia Torino come fulcro dell’attività regionale, con una quota di 42,7% del valore totale, seguita da Cuneo ( 17,8% ), Alessandria ( 12,9% ) e Novara ( 11,2% ). Per quanto riguarda l’andamento, la provincia di Alessandria si conferma come il territorio con il miglior incremento, +10,5%, seguita da Novara (+4,6%). Segnali positivi arrivano anche da Torino (+2,9%) e Vercelli (+2,2%), mentre si registrano letti cali in Verbano-Cusio-Ossola (-1,0%), Cuneo (-1,4%), Biella (-1,6%) e Asti (-2,8%).
mercati emergenti e Oriente medio
Tra le aree emergenti, il Medio Oriente si conferma tra i motori principali, con una crescita delle esportazioni del +16% nel 2025 e una quota che supera 2,2 miliardi di euro ( 3,6% del totale regionale ). I mezzi di trasporto guidano la crescita in questa area, con un aumento del +58,1%, seguito dai prodotti alimentari (+5,9%), dal tessile e abbigliamento (+15,7%) e dalla chimica (+19,5%). Il comparto dei macchinari mostra invece una flessione del -15,3%.
figure chiave e protagonisti della narrazione economica indicata dalle analisi includono diverse personalità di rilievo.
- Massimiliano Cipolletta
- Alessia Crivelli (Confindustria Alessandria)
- Marcello Feola