Estra e Centria potenziano la rete gas in cinque regioni

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Estra e Centria potenziano la rete gas in cinque regioni

L’espansione nel settore della distribuzione del gas si configura come un passo strategico per consolidare la presenza territoriale e rafforzare l’efficienza operativa di operatori che puntano a integrare competenze e infrastrutture. Un esempio rappresentativo di questa dinamica è l’ingresso di nuove aree gestite, che consentono di ampliare significativamente il perimetro di gestione e di migliorare l’erogazione di servizi ai cittadini e alle comunità locali.

espansione della distribuzione del gas: gestione di nuovi ambiti territoriali ottimali

gestione strategica di nuovi territori

Dal primo marzo, sono stati avviati i processi di gestione operativa in cinque regioni italiane attraverso l’attivazione di nuovi Ambiti Territoriali Ottimali (ATEM). Questi territori sono stati assegnati nell’ambito di una gara pubblica vinta dall’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) composta da Plures, Estra e Centria, realtà attive nel settore energetico. L’operazione si caratterizza per un valore complessivo di circa 186 milioni di euro, rappresentando un intervento di forte impatto sul mercato della distribuzione del gas naturale.

territori coinvolti e caratteristiche delle reti

zone e Comuni interessati

  • ATEM Bari 2 Sud: adelfia, casamassima, cassano delle murge, cellamare, noicattaro, sammichele di bari, santeramo in colle.
  • ATEM Barletta-Andria-Trani: spinazzola, trani.
  • ATEM Pisa: Casale Marittimo, Castellina Marittima, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescio, Montopoli in Val d’Arno, Pomarance, Pontedera, Riparbella, Santa Maria a Monte, Volterra.
  • ATEM Teramo: canzano, colledara, isola del Gran Sasso, Penna Sant’Andrea, Teramo.
  • ATEM Massa Carrara: Aulla, Bagnone, Filattiera, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana.
  • ATEM Viterbo: Acquapendente, Arlena di Castro, Castel Sant’Elia, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civitella d’Agliano, Farnese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Nepi, Onano, Piansano, Pitigliano, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Sorano, Soriano nel Cimino, Tessennano, Valentano, Vallerano, Vasanello.
  • ATEM Campobasso: Bonefro, Campomarino, Casacalenda, Guglionesi, Larino, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Rotello, Salcito, San Giacomo degli Schiavoni, San Martino in Pensilis, Santa Croce di MLiano, Ururi.
  • ATEM Frosinone 2: Castelliri, Isola del Liri, Sora.

Le nuove acquisizioni riguardano complessivamente 74 Comuni distribuiti tra Abruzzo, Lazio, Molise, Puglia e Toscana, regioni nelle quali l’operatività del gruppo è consolidata da tempo. La gestione di questi territori permette di rafforzare la presenza territoriale e di ottimizzare i servizi di distribuzione del gas naturale, garantendo maggior continuità e affidabilità.

incremento delle reti e delle risorse

Il nuovo perimetro di gestione prevede circa 190.000 punti di riconsegna (PdR), elevando il totale gestito a circa 825.000 punti, con un incremento di circa il 30% rispetto alla situazione precedente. Le infrastrutture coinvolte comprendono circa 2.600 chilometri di rete, 50 cabine di primo salto e oltre 600 gruppi di riduzione. Il volume annuo di gas distribuito in questa nuova area si stima in circa 180 milioni di metri cubi.

prospettive di integrazione e gestione

piano di transizione e sviluppo operativo

Il processo di integrazione si caratterizza per diverse fasi di implementazione. La prima, prevista entro il 25 marzo 2026, interesserà 25 Comuni dell’ATEM Bari 2 Sud, Barletta-Andria-Trani, Pisa e Teramo. Successivamente verranno coinvolti altri 49 Comuni appartenenti agli ATEM Massa Carrara, Viterbo, Campobasso e Frosinone 2. Durante questa fase, più di 120.000 PdR saranno trasferiti alla gestione diretta, assicurando un’operatività senza interruzioni.

gestione e staff

Per garantire un servizio efficiente e capillare, Centria, società di distribuzione del Gruppo Estra, assumerà la gestione tecnica e operativa dei territori interessati. Sono state predisposte 7 nuove sedi operative, complete di uffici e magazzini, per supportare l’attività sul campo. L’integrazione coinvolgerà anche 103 dipendenti provenienti da Italgas, il cui inserimento mira a garantire continuità e qualità del servizio.

innovazione e sicurezza delle infrastrutture

Le reti di nuova gestione saranno sottoposte a interventi di aggiornamento volto a migliorare l’efficienza e la sicurezza. La pianificazione strategica mira a preservare e potenziare le infrastrutture esistenti, garantendo una distribuzione del gas affidabile e sicura, a beneficio di cittadini e imprese locali.

commenti sul progetto

Alberto Irace, amministratore delegato di Plures, evidenzia come l’acquisizione di questi otto ATEM rappresenti un risultato di eccellenza, capace di rafforzare la posizione dell’azienda nel settore energetico nazionale. La crescita si basa su un modello di multiutility territoriale, che coniuga radicamento locale e competenze industriali di livello.

Francesco Macrì, presidente esecutivo di Estra, sottolinea come questa operazione consolidamenti ulteriormente l’attività industriale del gruppo, grazie all’integrazione di nuovi ambiti che rafforzano il presidio territoriale e aumentano la capacità di intervento e sviluppo nel settore energia.

Estra e Centria potenziano la rete gas in cinque regioni
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